I NUMERI DELLA PISTOIESE

Tre: i punti nel sacco. Cinque: le reti segnate. Dieci: il numero di maglia di chi sa fare la differenza. Undici: i leoni arancioni in campo.
Questi sono i veri numeri della sfida Pistoiese - Certaldo, prima giornata di campionato di Eccellenza Toscana.
Partita giocata a Pontedera, in campo neutro, causa squalifica del campo pistoiese, e così sarà per altre nove gionate.. e intanto il fortino-Melani è lì che aspetta, per dare il proprio contributo una volta scontata la penalizzazione.
Fardello da sopportare per gli arancioni.. o, perchè no, ulteriore iniezione di grinta?
Vediamola dal lato che vogliamo.. sicuramente abbiamo una certezza: la squadra c'è ed è competitiva.. diciamo pure "di altra categoria" senza nessun dubbio. Parla il campo. Parlano i risultati (per ora) col segno + .
Partita tutto cuore, come sempre: la differenza di qualità (e di mentalità) c'è e si vede, come sempre.
Come sempre anche i tifosi: incollati, francobollati alla squadra ovunque essa si trovi.
Settimana pesante per la squadra arancione: dopo il risultato tennistico contro il Certaldo, spazio al ritorno di Coppa Italia contro il PesciaUzzanese in programma domani al Melani, e poi di nuovo Domenica, con la seconda di campionato contro la Massese in trasferta.
La prima è andata.
La seconda è in arrivo domani, e non è per niente una passeggiata: il vantaggio dell'andata (1-0 a Pescia) non fa comunque dormire sonni tranquilli ai ragazzi di mister Agostiniani, anche se la condizione atletica è visibilmente migliore rispetto agli avversari di provincia.
Domenica: sfida contro la Massese, in un match che si preannuncia caldo e intenso.
Le due squadre, ricordiamo, militavano nella divisione Professionisti e, per vicende simili, sono entrambe retrocesse in Eccellenza.
Un "big match", come afferma il direttore tecnico arancione, Federico Bargagna.. dunque, sfida molto sentita da entrambe le parti.
Spazio alla Pistoiese ye-ye, ma anche alla Pistoiese d'esperienza: un mix vincente.
A tutto, come sempre, c'è un "però": piedi per terra, sempre.
Soprattutto adesso. Gli elogi, le lodi e gli incoraggiamenti servono sempre alla squadra, soprattutto adesso che il sipario della stagione si è appena aperto.. però occorre rimanere con i piedi ancorati a terra.
Non castelli in aria, bensì un'iniezione di fiducia.
Caricare troppo l'ambiente a volte può scaturire l'effetto contrario, opposto, indesiderato.. e, per questa stagione, la Pistoiese non accetta mezzi risultati.. l'obiettivo è uno e soltanto uno: la promozione in serie D.
Troppo rischioso per la Pistoiese concedersi errori in questa stagione.
Troppo importante, invece, un clima sereno e soprattutto ottimista, sia dentro che fuori dallo spogliatoio.
Le parole del Presidente Orazio Ferrari sono chiare e decise: "tornare subito nel calcio che conta", e di certo le premesse ci sono tutte, dai giocatori alla società.
Queste premesse non sono promesse: agli arancioni, infatti, occorrerà sempre tenere d'occhio gli avversari, poichè questo campionato vede molte squadre veramente agguerrite.
E' vero: è un pò prematuro avventurarsi in previsioni.. dunque, spezio ai risultati sul campo.
Si può dire solo questo.. per il futuro, il bicchiere non può che essere mezzo pieno.







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