Nessuno come Cavani nella storia del Napoli

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ROMA, 31 gennaio - Edinson Cavani ha collezionato contro la Sam­pdoria la seconda tripletta di questo campio­nato (la prima l’aveva rifilata tre settimane fa al­la Juventus) e scavalcando Di Natale si è isolato in testa alla classifica dei marcatori con 17 reti. Un’impresa storica. Il giovane attaccante uru­guaiano (compirà 24 anni il 14 febbraio) è infat­ti il primo giocatore del Napoli che - in serie A ­riesce a toccare questa quota alla 22ª giornata. Il precedente primato di casa partenopea dopo 22 gare apparteneva a Vinicio, arrivato due volte a quota 16: nel 1955-56 e nel 1957-58.


EL MATADOR A CACCIA DEL RECORD DI VOJAK

Fissato il nuovo primato personale, Cavani si è così lanciato a caccia del record “napoletano” di fine campionato, stabilito ben settantotto anni fa da Antonio Vojak: 22 reti nel 1932-33. Altri cin­que centri ed “El Matador” opererà l’aggancio. Da sottolineare, infine, che da cinque anni il ca­pocannoniere alla 22 ª giornata non vantava un bottino così cospicuo, dal 2005-2006: allora gui­dava il gruppo Toni (Fiorentina) con 21 reti, se­guito da Trezeguet (Juventus) con 18.


IN 8 TURNI DE SANCTIS KO SOLO CON L’INTER

Scatenata in attacco, la squadra di Mazzarri è di­ventatata pure un bunker in difesa. L’ha confer­mato la partita con la Samp, la quarta consecuti­va chiusa con la porta inviolata. L’imbattibilità di De Sanctis è al momento di 395 minuti. La rete più recente il portiere azzurro l’ha subita il 6 gen­naio in casa dell’Inter da Thiago Motta (1-3). Si tratta dell’unica partita, delle ultime otto, nella quale il Napoli ha incassato gol.


NAPOLI IN CASA: SETTE PARTITE, 19 PUNTI


Ed è diventato un inespugnabile fortino il San Paolo. Il ruolino parla chiaro: nelle ultime sette partite interne il Napoli ha guadagnato 19 punti su 21 grazie a sei vittorie e un pareggio, lo 0-0 con la Fiorentina della 20ª giornata.
 

PALERMO, LA MALEDIZIONE CONTINUA

Ancora “maledetta” per il Palermo la trasferta con l’Inter. L’ha ribadito la sfida di ieri, nella quale ai rosanero non sono bastati due gol di van­taggio e il primo rigore a favore (fallito da Pasto­re sul 2-1) per conquistare la prima vittoria sul campo dei nerazzurri: in 24 gare, 7 pareggi e 17 sconfitte. Non solo. Da quando è tornato in A ( 2004- 2005), il Palermo ha battuto l’Inter solo una volta su quattordici tra casa e fuori: il 10 set­tembre 2005 al Barbera con Del Neri in panchi­na (3-2). Per il resto, cinque pari e otto ko.


CRISI JUVE: 5 PUNTI IN 6 GIORNATE

Terza sconfitta interna della Juve, dopo quelle con Palermo (1-3) e Parma (1-4). I bianconeri so­no in crisi, lo testimoniano i 5 punti - su 18 - pre­si nelle ultime 6 giornate: una vittoria, due pari, tre sconfitte. E giovedì si erano già arresi alla Roma (altro ko in casa) nei quarti di coppa.


ULTIME CINQUE GARE: PRIMA L’UDINESE


Vola invece l’Udinese che ha superato in colpo Palermo e Juve attestandosi al sesto posto. Pri­mi nella graduatoria degli ultimi 5 turni (13 pun­ti), i friulani hanno il miglior attacco fuori casa con 18 reti: 10 le hanno segnate nelle tre trasfer­te più recenti (4-4 Milan, 4-2 Genoa, 2-1 Juve).


BARI, IN 17 PARTITE APPENA 6 PUNTI


Perde altro terreno il Bari, scivolato adesso a 7 lunghezze dalla zona salvezza. In 17 turni (dalla 6ª giornata), la squadra di Ventura è stata capa­ce di raccogliere appena 6 punti su 51: una vitto­ria (a Lecce), tre pareggi e tredici sconfitte, quat­tro delle quali nelle ultime quattro partite.

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