Napoli, Hamsik va a caccia dell'Inter

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CASTELVOLTURNO - La Juventus ce l’ha; e la Roma ce l’ha. Il Milan ce l’ha; e la Lazio ce l’ha. Ci ha pu­re l’Udinese e la Fiorentina, ha grandi e piccine, nobili e cortigiane: e in quell’album con quarantanove figurine - quarantadue in campio­nato, sette tra coppa Italia ed Euro­pa - ciò che manca per davvero è la pazza Inter. Si scrive Hamsik, si legge in mille modi: centrocampi­sta o mediano, incontrista o incur­sore, mezza punta o goleador; e l’immagine più fresca che rimbalza dinnanzi agli occhi lucidi d’una fol­la innamorata è quel « fenomeno » che stravolto di felicità, dopo aver piegato con il sinistro al volo il Vil­larreal, va sotto la curva B, si porta le mani alle orecchie, fa la smorfiet­ta da scugnizzo e arringa i suoi tifo­si: «Non sento, non sento» .
 
Ci ha pu­re il Villarreal nella personalissima galleria dei ricordi, un colpo secco, al volo, per avvicinare quota cin­quanta, per sentirsi sempre più Ma­rekiaro, per allargare le braccia al vento e lasciarsi carezzare dall’on­da azzurra di un san Paolo ai suoi piedi e blandito attraverso il pro­prio sito: «Siete stati fantastici, so­no felice di poter vivere quest’atmo­sfera, la vittoria è tutta vostra. E’ stata una splendida serata » .


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