Napoli, è la notte di Cavani: stasera festa al San Paolo

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NAPOLI, 3 agosto -
«È arrivato?», «Si trova già a Castelvolturno?». Fino a ieri pomeriggio, nes­suno sapeva di Edinson Ca­vani. Il Napoli l’aveva blin­dato, nascosto a tutti per evi­tare che accadesse come nel giorno dell’annuncio ufficia­le allorché le dichiarazioni dell’uruguagio erano circo­late ovunque prima di appa­rire sul sito del club. Stavol­ta, invece, Cavani e il suo procuratore, Pierpaolo Triulzi, sono stati cate­chizzati da De Lauren­tiis:muti fino alla presen­tazione uffi­ciale e nessu­na foto del­l’arrivo delcalciatore in Italia, tantome­no del suo primo allenamen­to con il Napoli, di pomerig­gio, a Castevolturno. Cavani è atterrato a Fiu­micino alle 7.30 con volo proveniente da Buenos Ai­res, con lui, la compagna So­ledad e la suocera. Ad atten­derli, il suo procuratore. A bordo di un monovolume con vetri fumé hanno poi imboccato l’A1 e si sono di­retti a Castelvolturno. Il gruppo ha varcato i cancelli dell’Holiday Inn alle 10.45. Cavani ha parlato al telefono con De Laurentiis, si è siste­mato in camera ed all’ora di colazione si è appartato in una sala riservata con Maz­zarri. I due hanno parlato a lungo tra una portata e l’al­tra.


VISITE E PRESENTAZIONI - Nel pomeriggio è andato a fare le visite mediche, quin­di ha conosciuto i nuovi compagni. Alcuni li cono­sceva già: Gargano, Lavezzi, Cannavaro, Blasi. Non ha perso tempo, ilMatador.Si è subito tuffato nel torello di pre- riscaldamento, poi ha cominciato a corriEre sul campo assistito dal prepara­tore atletico Pondrelli e dal vice di Mazzarri, Frustalupi. Non si è ancora parlato del numero di maglia. Cavani ha sempre portato la 7 che è di Lavezzi, dichiaratosi pro­penso a cambiare se sarà il caso. Ma esistono problemi di marketing, per cui dovràessere presa una decisione in tal senso. S’era pensato al 77 che però appartiene a Ri­naudo. In serata, poi, Cavani è andato a visitare alcuni ap­partamenti nella zona di Po­sillipo. Gli piace il mare e ama stare vicino ai compa­gni, Gargano, Lavezzi ed al­tri. Qualcuno, infine, ha pen­sato bene di far affiggere un mega- manifesto a Fuori­grotta pro-Quagliarella: «È lui il cuore di Napoli». La gelosia s’è già scatenata.


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