Molinaro: «Mai pensato di tornare alla Juventus»

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FIRENZE, 1 settembre - Bye bye Juventus, senza rimorsi nè rimpianti: la cartolina è firmata da Cristian Molinaro che ha dovuto emigrare in Germania per conquistare l'azzurro, cosa che non gli è riuscita nei due anni da titolare in bianconero. «Non voglio entrare nelle scelte di Lippi, quanto alla passata stagione lasciamo perdere, praticamente non ho giocato per 6 mesi - racconta il terzino - Eppure, nonostante questo, c'è chi mi ha dato fiducia: lo Stoccarda mi ha permesso di rilanciarmi. Quindi sarò sempre grato al club e al suo allenatore. E appena mi hanno fatto sapere che avrebbero voluto far valere a giugno l'opzione e acquistarmi a titolo definitivo non ho avuto dubbi, ho voluto restare in Germania perchè mi sono trovato meglio. Questo per far capire che non è stata la Juve a mandarmi via, ho deciso io di andarmene. E l'avevo deciso già a maggio». Non c'è rabbia nelle sue parole, però è evidente la soddisfazione per essersi preso una bella rivincita sulla sua ex società e su quei tifosi che spesso l'hanno criticato tanto da ribadire: «Non ho mai pensato di tornare alla Juve nè lo farei se mi richiamassero. Con la nuova dirigenza avrei potuto avere una nuova chance? Vestire la maglia bianconera è qualcosa di unico ma nella vita bisogna rispettare chi ti dà fiducia e ti fa sentire importante ed è quanto ha fatto lo Stoccarda. Io sto davvero bene dove sono, mi hanno fatto sentire importante, per ora non ho alcun desiderio di tornare in Italia».


 

CAMORANESI E DIEGO - Intanto anche altri giocatori (l'ultimo è Borriello) ha detto no alla Juve: forse che la Signora stia perdendo un pò di fascino? «Non credo, ha ancora il blasone di una volta e anzi ne approfitto per fare gli auguri alla nuova società. Chi ha rifiutato la maglia bianconera avrà avuto le sue ragioni». Altri ex juventini nel frattempo se ne sono andati, Camoranesi ha raggiunto proprio Molinaro allo Stoccarda, Diego è tornato in Bundesliga al Wolfsburg: «Io intermediario per Camoranesi? Certo gli ho parlato bene del gruppo e dell'ambiente, lui arriva con una gran voglia di riscattarsi e sono sicuro che ci riuscirà». Quanto a Diego rivela: «Non mi aspettavo che se ne andasse dalla Juve». Ora però Molinaro sta pensando soprattutto ai prossimi due impegni con la Nazionale contro Estonia e Far Oer validi per le qualificazioni agli Europei e già per venerdì si candida per un posto da titolare indossando la 'mitica' maglio numero 3, quella che è stata di Facchetti, Cabrini, Maldini. «Non è un peso ma un grande onore - afferma il difensore - Da ragazzino ammiravo Maldini ma mi è sempre piaciuto anche Zambrotta quando giocava a sinistra. Sono felice della riconferma in azzurro. Io e miei compagni faremo di tutto per ritrovare il successo che manca da sette turni. Cassano? Può fare la differenza in ogni momento, è un giocatore e una persona straordinari. Questo è un gruppo nuovo che sta lavirando per diventare solido e di nuovo vincente». E, sollecitato, chiude facendo un 'in bocca al lupò al ct Prandelli. Ovviamente in tedesco.


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