Mihajlovic: Lazio di livello. Fiorentina, ora devi vincere

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FIRENZE - Sinisa Mihajlovic vuole la stessa Fiorentina vista contro il Napoli al San Paolo, magari anche superiore per riuscire a battere la Lazio di Reja e continuare la marcia nei piani alti della classifica. A sentire il tecnico dei toscani non sarà un'impresa facile considerando la qualità dell'avversario che si presenta al Franchi: «Per tutto l'anno sono sempre tifoso della Lazio tranne ovviamente domani. A Lisbona la Lazio non meritava di perdere. È stata una partita equilibrata finchè sono stati 11 contro 11. Certo hanno sbagliato tantissimi gol, e dopo quella sconfitta si vorranno riscattare. Riescono a fare vedere le proprie qualità fuori casa grazie al contropiede, mentre in casa trovano difficoltà con le squadre che si chiudono. Noi dobbiamo trovare la continuità, quella di domani è una partita fondamentale. Dobbiamo confermare quanto di buono fatto a Napoli». Il tecnico dei viola traccia la strada per riuscire a centrare il bottino pieno: «Ci sono due tre dubbi di formazione che risolverò domani mattina. Spero venga tanta gente, e chiedo aiuto ai tifosi. Dobbiamo vincere per rimanere in alto in classifica. La partita con la Lazio è il primo di una serie di esami di maturità che ci aspettano nelle prossime settimane. Superarlo nel migliore dei modi ci permetterebbe di affrontare la sosta restando ai vertici della classifica e questo ci sarebbe di grande stimolo"».


SULLA LAZIO DI REJA - Insomma il pubblico sarà fondamentale ma Mihajlovic è preoccupato soprattutto per le qualità offensive dei biancocelesti: «Cisse, Hernanes e Klose è un gruppo valido. Il tedesco lo conoscevo, ma non credevo fosse così forte. Veloce, aiuta in fase difensiva, fa gol, forte davvero, ma non c'è solo lui. Il loro reparto migliore è l'attacco, e dobbiamo fare una grande fase difensiva. Li abbiamo studiati, proveremo ad essere più bravi di loro. Reja? Bravissima persona e ottimo allenatore, credo che farebbe uno "scambio" con me, per tornare alla mia età. Certo Roma è una piazza particolare, non capisco le contestazioni. L'unico neo è che non ha mai vinto un derby, ma spero che possa vincere il prossimo dopo la sosta. È un allenatore competente, lo ammiro molto».


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