Mihajlovic: «Al completo la Fiorentina è da Europa»

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FIRENZE, 1 dicembre - «Io sono convinto che quando avremo recuperato tutti torneremo dove avremmo dovuto essere, tra quinto e sesto posto. Anche per questo non chiederò nessuno acquisto a gennaio perchè credo in questo gruppo». Il giorno dopo la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia grazie al 3-0 sulla Reggina Sinisa Mihajlovic è un concentrato di ottimismo nonostante le tante difficoltà incontrate finora alla guida dei viola soprattutto per gli infortuni. Intanto il tecnico serbo, e con lui i tifosi viola, si godono le buone cose mostrate dai giovani, da Ljajic a Camporese, da Carraro a Babacar, 17 anni, promosso a vice-Gilardino, già due gol quest'anno in Coppa Italia e un paragone continuo con Balotelli. «Conosco Mario, va saputo prenderlo ma non è maleducato - ha detto Mihajlovic a Radio Sportiva - I due si somigliano in molte cose. Babacar ha bruciato le tappe e col tempo può diventare un giocatore importante, dipende da lui».


In vista della gara interna con il Cagliari il giovane attaccante senegalese potrebbe nuovamente trovare spazio anche se dovrebbe rientrare Adrian Mutu (in ogni caso Mihajlovic ha fatto capire che difficilmente i due giocheranno insieme): nel clan viola c'è fiducia sulla disponibilità dell'asso romeno fermo da 15 giorni per problemi muscolari. «Non sono il baby-sitter di Adrian - ha scherzato il tecnico serbo - Firenze è piccola, se fa qualcosa si viene a sapere subito». Cauto ottimismo inoltre per Artur Boruc uscito dolorante alla spalla destra dal match di sabato con la Juve pareggiato 1-1 e contrassegnato dai gravi incidenti sugli spalti con il lancio di tre bombe carte da parte di ultrà bianconeri che hanno ferito due tifosi viola. Una vicenda che per la Fiorentina è stata sanzionata dal giudice sportivo in maniera troppo leggera. D'accordo Mihajlovic: «Dispiace vedere come i nostri tifosi vengano sempre ripresi mentre per i facinorosi dell'Olimpico è rimasto tutto come prima. I provvedimenti dovrebbero essere pesanti non per la società ma per la tifoseria».


La partita con il Cagliari potrebbe essere l'ultima di campionato del 2010 per la squadra viola se dovesse essere confermato lo sciopero dei calciatori per il fine settimana successivo e considerando il turno del 19 dicembre con l'Inter rinviato per l'impegno dei nerazzurri al Mondiale per club. Quindi Mihajlovic non ha escluso, per ovviare al mese di stop forzato, di organizzare un'eventuale tournée: «Non credo che siamo mai stati davvero in crisi, ci mancavano i risultati ma ora stiamo ritrovando la strada giusta» ha chiosato il tecnico. Nel frattempo Marco Donadel, capitano della Fiorentina fintanto non rientrerà Montolivo, premiato oggi in Palazzo Vecchio dal Coni provinciale, ha ribadito il desiderio di restare a Firenze e rinnovare il contratto in scadenza: «Questa città è la mia seconda casa, vorrei tanto rimanere».


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