Miccoli: «Sogno un gol! Rossi, fammi giocare»

in

PALERMO, 2 dicembre - È entrato come bomber nella storia del Palermo ma stranamente è ancora a cac­cia del primo centro in Europa con la maglia rosanero. La ri­sposta di Fabrizio Miccoli è ov­via e detta con il sorriso sulle labbra: «Per far gol uno deve giocare.... E io in realtà col Pa­lermo a livello internazionale ne ho avuto pochissime possibi­lità. Ma spero con lo Sparta di spezzare anche questo tabù. Fa­re un gol europeo al Barbera mi farebbe molto piacere. Ma per sapere se segnerò dovete chie­dere al mister. Anzi chiedetelo così lo saprò anch’io... ». Il senso è chiaro, prima bisogna vedere se gioco. E la sensazione in ef­fetti è che Miccoli partirà dalla panchina, pronto comunque a subentrare (probabile una staf­fetta con Pinilla) almeno nell’ul­tima mezz’ora. Rossi in confe­renza stampa lo spalleggia con un’altra battuta: «Certo dalla tri­buna gli sarebbe più difficile far gol».



PRIMATISTA - La storia europea di Fabrizio è curiosa. Strari­pante in campionato, dove col gol alla Roma è arrivato a quo­ta 43 reti col Palermo, aggan­ciando al 4° posto della classifi­ca assoluta, un mito del passa­to come Tanino Troja (« il mio prossimo traguardo è arrivare a 50 » ha detto); sfortunato allo scoccare degli appuntamenti continentali rosanero. Con Ju­ve e Benfica, Miccoli ha già ampiamente lasciato il segno nelle Coppe Europee, col Pa­lermo nel primo anno pagò la clamorosa eliminazione col Mlada Boleslav, col quale era rimasto in panchina per turn over, e nella stagione attuale ha dovuto saltare tutta la pri­ma parte a causa dell’infortu­nio al ginocchio. Il suo report finora: 42' col Losanna, con so­stituzione a causa di una con­trattura al polpaccio, 60' a Mo­sca dove nonostante il freddo e il valore del Cska, il suo l’ha fatto scodellando un assist al bacio per Maccarone. Ora però è un altro Miccoli, più in condi­zione, più convinto. Lanciato moralmente dai due gol in fila segnati a Cesena e Roma, cari­co per aver ritrovato un posto importante in un Palermo che va a mille. Questa potrebbe la notte giusta per il primo gol eu­ropeo. A patto, ovviamente, che giochi....


TRE OBIETTIVI - Nonostante la complicata situazione di classi­fica, Miccoli non getta la spugna per la qualificazione: «Non c’è una scala di valori per cui prefe­riamo il campionato e lasciamo da parte il resto; siamo in corsa in tre competizioni, Coppa Italia compresa, e vogliamo ottenere il massimo in tutte. La voglia e la determinazione con lo Sparta saranno le stesse di domenica scorsa. Poi è chiaro che di fronte ci troveremo un avversario forte, esperto, che avrà grandi motiva­zioni. Ma noi vogliamo tentarle tutte prima di darci battuti».



LO SCIOPERO - C’è anche un pen­siero sull’imminente sciopero dei calciatori: «La decisione spiace per i tifosi e le famiglie che portano i bambini allo sta­dio, ma credo sia giusta. Dove­vamo dare un segnale forte per­chè è assurdo non trovare un ac­cordo su temi importanti come i giocatori fuori rosa e i trasferi­menti coatti. C’è disinformazio­ne sulle nostre ragioni: non scio­periamo per avere più soldi, ma per principi importanti».



Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160