Menez: «Psg il mio destino. Totti, amico e campione»

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PARIGI, 29 luglio - «La Roma resterà per me una buona esperienza, durante la quale ho anche stretto legami di amicizia con Philippe Mexes o Francesco Totti. Sono dei grandi campioni e dei grandi uomini che mi hanno aiutato a progredire»: lo dice Jeremy Menez, il 24enne fantasista che lunedì scorso è passato dalla Roma al Paris Saint Germain (Psg), intervistato da France Football, il giornale che assegna il Pallone d'oro. «Il Psg era il mio destino», dice ancora Menez, aggiungendo: «Ho l'impressione che il club stia entrando in una nuova dimensione». E ancora: «Per me era il momento della svolta. Firmando con il Psg, ho fatto una scelta sentimentale, ma soprattutto di carriera. Credo che le nostre reciproche ambizioni si incontrino in un buon momento. Vogliamo andare ancora più in alto».


Quanto alla Roma, «ho conosciuto un grande club straniero, che mi ha permesso di crescere, di forgiarmi un carattere, una mentalità. Laggiù - osserva - si cerca la vittoria continuamente. In Italia, c'è solo la vittoria che conta (...) La Serie A è molto esigente». Nell'intervista, l'ex romanista dice anche di avere un 'super-feeling' con Leonardo, l'ex allenatore di Milan e Inter, oggi direttore sportivo del Psg.


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