Marquinho: Roma un sogno Non vedo l'ora d'arrivare

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ROMA - "Sono molto grato al Fluminense e so che questo sentimento è reciproco, ma il mio principale obiettivo è essere acquistato dalla Roma. Ce la metterò tutta". Parola di Marquinho, centrocampista brasiliano acquistato dai giallorossi nella finestra di mercato invernale. Il giocatore, preso con la formula del prestito con diritto di riscatto, ha firmato la scorsa settimana un contratto fino al termine della stagione e si trova attualmente a Rio per risolvere i problemi legati al visto.


LA SITUAZIONE - "Ho trascorso tre giorni in Italia ed ho dormito cinque ore - spiega Marquinho nel corso di un'intervista al sito brasiliano 'globoesporte' -. Ho fatto le visite mediche, ho risolto alcuni problemi burocratici del contratto e sono tornato a Rio per prendere il visto di lavoro. Mi avevano dato appuntamento per il 12 aprile ma poi abbiamo parlato con il console e spiegato la situazione e così sarà tutto risolto entro venerdì. Vorrei essere allo stadio sabato per vedere la gara con l'Inter. L'esordio? Ho fatto metà della preparazione con il Fluminense ed ora mi alleno con un preparatore fisico personale per mantenere la forma. Se riesco ad arrivare a Roma venerdì penso che una settimana sarà sufficiente per essere a disposizione del tecnico". Anche perchè Marquinho ha fretta di convincere la Roma a puntare forte su di lui anche nel futuro. "La mia principale volontà è quella di restare in Italia e misurarmi col campionato italiano. Ho anche già venduto la mia casa di Rio. Quando credo in una cosa ci credo fino alla fine e non credo che andrà male - confessa -. Ho sempre sognato di giocare con un grande club europeo e adesso che si è presentata questa possibilità credo che è destino".


LE SENSAZIONI - "Quando ho saputo dell'interesse della Roma ho capito che era ora di andar via e ora scommetto su questa esperienza" continua Marquinho che avrà pochi mesi per dimostrare tutte le sue qualità: "Teoricamente sono sei mesi, ma effettivamente solo quattro. Gennaio è passato e in Europa i campionati finiscono all'inizio di maggio. A parte questo il mio primo viaggio in Italia mi ha convinto molto della nuova esperienza. Sono rimasto felicemente impressionato nel conoscere i dirigenti che mi hanno tranquillizzato. Tutti gli attestati di stima mi fanno davvero piacere, ma ora tocca a me ricambiare sul campo". Marquinho ammette poi di essere rimasto "molto sorpreso dall'interesse della Roma" ma di aver "sempre sperato in una proposta come questa, di un grande club europeo. È arrivata e sono felicissimo. Spero che vada tutto bene".


IL DESTINO - Per il centrocampista, infondo, la Capitale era quasi nel destino: "Sono stato in vacanza a Roma a dicembre 2009. Ho girato tutta la città a piedi e in metro. Quando sono stato in Vaticano ho comprato un rosario che ancora oggi tengo sempre con me. E mi ha portato molta fortuna. Sono stato campione brasiliano con il Fluminense nel 2010 e adesso ho realizzato il mio sogno di giocare in Europa. Curioso che la mia carriera ha ricevuto un'impennata dopo che sono stato a Roma". Adesso però dovrà convincere Luis Enrique per restare in giallorosso. Il tecnico spagnolo aspetta di poterlo allenare, ma intano lo ha descritto come un giocatore molto duttile e di qualità. "Ancora non l'ho visto e già parla bene di me? Ottimo! Spero di rispondere in campo - spiega Marquinho -. Essere elogiato da uno come lui mi motiva ancora di più. Ho sempre seguito la carriera di Luis Enrique da giocatore nel Barcellona e nella nazionale spagnola. Non sapevo che fosse diventato allenatore della Roma. Quando l'ho saputo sono rimasto ancora più contento. È uno che capisce di calcio".


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