Marotta: «Rossi? Difficile. Ma la Juve ci proverà»

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MILANO, 27 luglio - "La polemica di De Laurentiis? registro il suo esodo. È un tipo istintivo, ha fatto moltissimo per il Napoli e per il calcio italiano, è un dirigente di grande rispetto". Lo ha detto il direttore generale della Juventus Beppe Marotta, a margine del sorteggio per il calendario di serie A. "Se almeno questo calendario è regolare? Non iniziamo a mettere dei dubbi in partenza, mi sembra assolutamente regolare", ha aggiunto Marotta, che poi ha chiuso con una battuta di mercato: "Bastos è un discorso abbastanza aperto".


ROSSI - Per Giuseppe Rossi alla Juve è sempre più difficile: "Il Villareal credo che non intenda privarsene - ha detto il direttore generale della Juventus Beppe Marotta a margine del sorteggio del calendario di Serie A -. Questo è un ostacolo difficilmente superabile, indipendentemente dalla volontà della Juventus. Il mercato si basa su cambiamenti repentini, Rossi ha manifestato grande attenzione e desiderio di indossare la nostra maglia". Marotta ha spiegato che sia Vucinic che lo stesso Rossi "sono due grandi giocatori, farebbero al caso nostro, non è facile però confrontarsi con le rispettive società". Sul mercato "dobbiamo accontentare Conte - ha proseguito Marotta - per l'acquisto di due o tre giocatori e lo faremo, sempre nella logica economia del nostro club. Il grande colpo non coincide con le logiche del calcio, che si basa sul collettivo. Dobbiamo migliorare il livello qualitativo del gruppo, abbiamo già comprato giocatori importanti". Sul calendario, Marotta ha spiegato che "non risponde mai a quello che c'è sul campo. Sulla carta è abbastanza facile, ma gli avversari sono motivati e non c'è il gap che c'è negli altri campionati".


CONTE - "Il calendario mi sembra ben distribuito anche se dalla nona giornata alla tredicesima, avremo cinque partite davvero molto impegnative con Fiorentina, Inter, Napoli, Palermo e Lazio". Da Raleigh, in North Carolina, ultima tappa della tournée americana della Juventus, Antonio Conte commenta così il calendario della serie A per la prossima stagione, varato questa sera dalla Lega. L'esordio per i bianconeri avverrà al Friuli di Udine e "sarà tutt'altro che semplice - continua il tecnico - perché affronteremo una squadra rodata e ormai di livello europeo. D'altra parte, a costo di sembrare banale, non posso non ricordare che, prima o poi, le dovremo affrontare tutte. Più di ogni altra, non vedo l'ora di giocare la sfida contro il Parma, alla seconda giornata, nel nostro nuovo stadio".


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