Mancini: Mai stato contro la Juve, in futuro la allenerei

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MANCHESTER, 29 settembre -  «Mai stato un nemico della Juve anzi, ne ero tifoso da bambino e in futuro la allenerei». Il tecnico del Manchester City, Roberto Mancini, parla alla vigilia del match di Europa League contro la Juventus. L'ex allenatore dell'Inter assicura che il suo passato in nerazzurro non costituisce un problema in vista della sfida contro i bianconeri. «Questa non è una sida tra un ex interista e la Juve -spiega- Io alleno il Manchester City, e l'Inter fa parte del mio passato. Se sono tato vicino alla Juve? Non in tempi recenti. Se la allenerei in futuro? Perché no». «Non sono mai stato nemico della Juventus -prosegue Mancini-, contestavo il sistema che c'era prima. Anzi, sono stato tifoso della Juve da ragazzino, e non ho mai avuto nulla contro la Juve».
 

JUVE IN CRESCITA - Mancini si sofferma poi sul momento della squadra di Del Neri: «La Juve ha investito molto per rinforzare la squadra anche, se per le squadre italiane, in questo momento è più difficile acquistare perché ci sono squadre come il City che hanno più possibilità dal punto di vista economico. Ma la Juve ha il blasone e la storia, fattori che possono attrarre i calciatori, anche se si hanno meno risorse». «Per noi -aggiunge- è più complicato perché abbiamo dovuto ricostruire da zero in poco tempo, e senza una grande storia alle spalle. Bisogna dare il tempo a Del Neri per lavorare. La situazione della Juve è simile alla nostra. Stiamo migliorando, ma dobbiamo crescere e per crescere ci vuole tempo».


NIENTE TURN OVER - Per la partita contro la Juve, Mancini ha garantito che non farà turn over: «In qeusto momento per noi è molto imporante vincere questa partita, poi andremo a Newcastle e poi c'è la sosta e ci sarà tempo per recuperare. Cambierò due-tre giocatori della squadra che ha battuto il Chelsea».


BALOTELLI - Contro la Juve mancherà Mario Balotelli ma, assicura Mancini, l'attaccante tornerà prima del previsto. Una notizia che farà piacere al tecnico della Nazionale, Cesare Prandelli: «Balotelli non rientra tra due mesi, ma massimo alla fine di ottobre potrà essere in campo. Dovrà restare a riposo ancora quattro-cinque settimane. La visita a Milano è andata bene». «Mario -conclude il tecnico del City- manca molto a questa partita perché è un calciatore di qualità, ma ci sarà per la partita di ritorno».


VIEIRA - Accanto a Mancini in conferenza stampa c'era anche Patrick Vieira, ex interista ma, soprattutto, ex juventino. Vieira ha risposto candidamente al motivo perché ha lasciato la Juve dopo un solo anno: «La vita di un claciatore è così, io non volevo andare in Serie B».

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