Maggio: «Felice di restare. A Napoli grandi ambizioni»

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NAPOLI - La felicità di Christian Maggio. L'esterno del Napoli e della Nazionale ha rinnovato il contratto con il club azzurro fino al 2015 e non può che essere soddisfatto: «Sono molto felice - ha detto a Radio Marte - era quello che volevo da un paio di mesi. Avevo espresso già da tempo la mia volontà, c'è stato questo accordo e spero di dare ancora tanto a questo Napoli. Ho grandi ambizioni proprio come la società. Il progetto è importante, ci vuole tempo e lavoro, ma le possibilità per far bene ci sono tutte. All'inizio ho avuto qualche problema d'ambientamento, ora è superato. Sto bene, mia moglie è contenta, sono felice e non voglio altro. Amo questa città, se ne parla sempre male, quando vengono i miei amici di Vicenza, poi non vogliono più tornare a casa. L'affetto dei tifosi è unico». Ieri Maggio è stato al teatro per applaudire Siani assieme al capitano, Paolo Cannavaro, e Salvatore Aronica: «Capisco anche il dialetto ormai, ieri ci siamo divertiti ed è stato bello».


CHAMPIONS - Tra gli obiettivi del 2012 è andare avanti più possibile in Champions: «Ci davano per spacciati all'inizio, ora proveremo a mettere in difficoltà il Chelsea senza dimenticare chi abbiamo di fronte». Maggio è tra i cinque candidati - come esterno destro - per la squadra ideale dell'Uefa. Gli altri sono Lahm, Srna, Maxi Pereira e soprattutto Dani Alves del Barcellona: «Sono orgoglioso già così, questi sono tutti grandi campioni».


CAMPIONATO - Tra gli obiettivi c'è anche la rimonta in campionato: «La Champions ci ha tolto qualcosina dal punto di vista fisico, ma adesso avremo la testa soltanto al campionato fino a febbraio. Abbiamo perso qualche punto con le piccole che si sono chiuse e non ci hanno concesso spazi. Dobbiamo sfruttare le nostre qualità superiori. Bisogna cominciare subito, già domenica contro il Palermo».


ESPERIENZA E INCHINO - Maggio è maturato molto in questi anni: «Sono sempre stato criticato per la fase difensiva, ma adesso è diverso. Sono riuscito anche a conquistare il posto in nazionale. Non mi preoccupano né gli Europei, né la doppia sfida con la Champions, ormai ho acquisito una certa esperienza. L'inchino? Lo farò sempre, è la mia esultanza. Ricordo ancora l'esordio con il Panionios. Ora però pensiamo a Palermo, non sarà facile. Negli ultimi anni abbiamo sempre perso, stiamo lavorando bene e vogliamo conquistare un risultato positivo. In questi giorni, l'ambiente è quello giusto: lavoriamo ma ci divertiamo anche, il sorriso è sempre importante».


COPPA ITALIA - Giovedì c'è la Coppa Italia con il Cesena: «E' un traguardo importante, possiamo dire la nostra al San Paolo contro i romagnoli, poi se riusciamo a passare il turno c'è l'Inter. Sarebbe bello arrivare in finale».


MAZZARRI - Il rapporto con Mazzarri è ottimo: «L'ho già avuto alla Sampdoria, quell'anno non partivo neanche titolare, ma nel corso della stagione, qualcosa è cambiato. C'è fiducia reciproca tra noi. Cosa invidio ai miei compagni? Mi piacerebbe avere la tecnica di Hamsik e Lavezzi. Marek ha anche una tranquillità impressionante. A Cavani? I gol anche se non sono un attaccante».


GOL - Maggio ha segnato nella scorsa stagione contro il Palermo al San Paolo: «Dobbiamo ritrovare la lucidità in fase offensiva, siamo stati anche sfortunati in fase conclusiva. Sono convinto che lavorando bene, si può tornare a segnare».
 

CANZONI - In chiusura Maggio si si è cimentato anche con la canzone di Umberto Tozzi, Stella Stai, la stessa provata assieme a Morgan De Sanctis, nell'aereo di ritorno da Vila-Real, dopo l'impresa in Champions al Madrigal.


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