Liverpool, nessun ricorso. Suarez parla su Facebook

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LONDRA - Il Liverpool ha rinunciato a fare appello contro le otto giornate di squalifica inflitte al suo attaccante uruguaiano Luis Suarez, per insulti razzisti a Patrick Evra. "Il club - fa sapere il Liverpool dal suo sito - ha informato la Football Association che non farà appello contro la decisione disciplinare: Suarez sarà dunque sospeso per otto partite, a partire dall'incontro di questa sera contro il Manchester City". Suarez, secondo il rapporto della FA, avrebbe detto dispregiativamente 'negro' sette volte a Evra.


LA DIFESA DI SUAREZ SU FACEBOOK - L'attaccante ha pubblicato sulla sua pagina ufficiale una lettera a tutti i suoi tifosi per chiarire l'accaduto sul campo: «Sono nato in una famiglia povera, in un piccolo paese. Ma sono cresciuto con i valori del rispetto, dell'educazione e del sacrificio. Mi spiace davvero per tutto quello che è successo in questo periodo ma non ho mai - mai - avuto un problema di natura razziale con compagni di squadra, amici o chiunque abbia un colore della pelle diverso dal mio. Mi sento triste per la squalifica ma non mi sento colpevole di qualcosa che non ho fatto e che non farei mai. La parola spagnola per "nero" è un termine usato comunemente e non simbolizza alcun tipo di insulto. Tutto quello che viene aggiunto è completamente falso. Vi sono grato per il vostro affetto e la vostra vicinanza, ho sentito davvero il significato del nostro inno, 'Non camminerai mai da solo' (You'll never walk alone, ndR). Voglio solo tornare a giocare a calcio, quello che amo».



Vladimiro Cotugno

Twitter @Vladimir0


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