Leonardo: «Il mio futuro? Prima c'è Milan-Juve»

in

GENOVA, 9 maggio -
«È stata una partita un po' surreale, dispiace vivere una domenica così. Lo spettacolo viene compromesso. Era un ambiente strano, quasi mi imbarazzavo a dire qualcosa, si sentiva tutto». Così Leonardo commenta le porte chiuse del Ferraris durante Genoa -Milan. Il tecnico rossonero preferisce rinviare alla fine del campionato gli annunci sul proprio futuro. «Dobbiamo pensare a domenica prossima, Milan-Juve è sempre una partita molto bella da vivere. Sono contento di aver centrato l'obiettivo della Champions, è molto importante e non va dimenticato. Oggi abbiamo giocato a ritmi molto bassi, faticando molto a sorprendere il Genoa. Abbiamo preso un gol sul calcio piazzato e non siamo riusciti a rimontare. Pato? Anche quando non sta benissimo, può avere spunti che decidono le partite».

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160