Lazio, Almeida è pronto: «Sarebbe bello giocarci»

in

AURONZO DI CADORE, 30 luglio - Il sogno di tan­ti è Hugo Almeida del Werder Brema. La Lazio si è fatta avanti, il 26enne bomber portoghese lo ammette, lo abbiamo senti­to ieri pomeriggio al telefono: «So che c’è un interesse, la Lazio è un’ottima società, sarebbe fantastico. E’ formata da giocato­ri importantissimi, mi piacerebbe giocare in Italia e in particolare a Roma. Sentirò a breve il mio procuratore, sino ad allora non posso dire altro» . Ma il suo maestro Mourinho potrebbe chiamarlo a Madrid e per Lotito in questo caso non ci sarebbero speranze, gli spagnoli sotto ogni punto di vista non hanno rivali: « Il Real Madrid è una società dove chiunque vorrebbe giocare. Queste voci però sono state riportate dai giornali, posso dire che ne sono orgoglioso» . Il suo fu­turo non è ancora deciso. Ha un solo anno di contrat­to con i tedeschi e l’avven­tua nella Bundesliga sem­bra destinata a concludersi. Hugo Almeida attende noti­zie dal suo manager, è il fa­moso Jorge Mendes, lo stes­so di Josè Mourinho. In Spagna sono certi che il Re­al Madrid sia sulle tracce dell’attaccante ex Porto. In Italia piace molto alla Lazio e al Bologna. Non è facile prenderlo. Costa 5,5 milioni di euro, una cifra ridicola per i galattici.
 

LA STORIA -Almeida è esploso nel Porto, fu lo Special One a credere in lui, ne parla da sempre benissimo:« Mourinho è stato uno dei tecnici più importanti della mia car­riera, quando avevo 17 anni mi prelevò dalle giovanili del Porto per portarmi in prima squadra ». Insieme hanno vinto un campionato ed una Champions League, in­sieme sono cresciuti e hanno provato l’esperienza all’estero. Hugo ha scelto la Bundesliga, Mourinho l’Inghilterra. Han­no l’Inter in comune. Il bomber qualche tempo fa ha realizzato un gol fantastico aS.Siro contro i nerazzurri, firmò una puni­zione di sinistro da 35 metri. E’ mancino, fece centro. Almeida è un portoghese ati­pico, è alto 1,92, non sono tanti i giocatori con queste caratteristiche. Mourinho notò subito le sue qualità e iniziò ad allenarlo:«E’ un grande allenatore, devo moltissimo a lui. Mi ha permesso di fare il salto di qualità. I successi che ha raggiunto in car­riera parlano a suo favore, è un vincente nato». Almeida sta bene in Germania, ma l’Italia e la Spagna lo intrigano. Il ciclo te­desco sta per concludersi, non è stato fa­cile l’inserimento, ora sogna un grande fu­turo.


Leggi l'articolo completo sull'edizione del Corriere dello Sport oggi in edicola

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160