La Juve stringe per Rakitic. Sissoko è in uscita

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ROMA, 28 dicembre - Lo Schalke 04 - o meglio - anche lo Schalke 04 vuole Momo Sissoko. E allo Schalke 04 c’è un ragazzotto che a 22 anni ha collezionato 122 presenze tra la Super League sviz­zera e la Bundesliga. Si chiama Ivan Rakitic e alla Juve piace parecchio. Per Rakitic Michel Urscheler, il suo manager, e Fabio Paratici, il diretto­re dell’area tecnica della società bianconera, hanno preso anche un caffè insieme a Torino un mesetto fa. Urscheler lo definì proprio un caffè, vista la sua da­tata amicizia con il di­rigente bianconero, mascherando - senza troppo successo, a di­re il vero - un vertice sul suo assisti­to. Rakitic è croato, ma ha passapor­to svizzero, le sue caratteristiche tecniche sono quelle del centrocam­pista con qualità offensive, abile an­che a partire dall’esterno per accen­trarsi e provare il tiro (e che tiro!), ma capace anche di agire in mezzo al campo, fino a fare il regista basso con improvvise ed efficaci incursio­ni. Considerando che partirà anche Lanzafame un inserimento di que­sto tipo sarebbe funzionale a siste­mare i numeri nella rosa di centro­campo.


LA STRATEGIA - Primo punto. Ammes­so che possa essere lo Schalke 04 la destinazione di Momo Sissoko (che ha altri estimatori in Bundesliga e in Premier, accantonato il discorso della Fiorentina) la società bianco­nera potrebbe sfruttare la circostan­za per aprire un dialogo, ma vorreb­be trattare la questione Rakitic co­munque separata­mente. Perché Sisso­ko può consentire di far cassa, l’operazio­ne del croato sarebbe di altro tipo e partico­lare per gli aspetti no­ti che riepiloghiamo: Rakitic andrà in sca­denza di contratto al 30 giugno prossimo. Le dichiarazio­ni, anche del diretto interessato, so­no sempre andate in una direzione, non voler rinnovare. Ma la concor­renza a luglio sarebbe agguerritis­sima e per questo i dirigenti bianco­neri stanno provando ad anticipare tutto chiudendo un’intesa, anche con il club proprietario del cartelli­no, entro gennaio. E’ chiaro che far­lo ora significherebbe riconoscere allo Schalke un indennizzo minimo. E assicurarsi un investimento inprospettiva importante. Una postil­la: allo Schalke c’è anche Klaas-Jan Huntelaar, appena passato dal Mi­lan allo Stoccarda. Il giocatore è sti­mato alla Juve, ma non sembra ca­dere sul suo nome la scelta del nuo­vo attaccante, dovesse alla fine arri­vare, in casa bianconera.


L’ACCELERAZIONE - E’ delle ultime ore l’affondo dell’Atletico Madrid, che ha avuto l’autorizzazione dello Schalke a trattare con Rakitic. Gli spagnoli hanno offerto un triennale a 1,8 milioni allo svizzero-croato. A giorni la controproposta dei tede­schi. La Juve ha valutato la disponi­bilità del giocatore a parlare con l’Atletico come una apertura e ha deciso che se vuole provare a chiu­dere deve inserirsi in questa fase decisiva e capire le reali intenzioni del ragazzo. Sicuramente la società bianconera vuole tornare a parlare con Rakitic per capire se ha scelto o se è allettato dalla prospettiva di giocare a Torino. E lo farà entro la fine del 2010 o all’inizio del nuovo anno.«La Juve è un club prestigio­so, sarebbe un'opportunità fantasti­ca... »si è lasciato sfuggire Ursche­ler, che nella gestione di Ivan Raki­tic è affiancato dal fratello del cal­ciatore, Dejan. Magari davanti ad un altro caffè, si potrebbe chiudere.

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