Juve, la rabbia di Marotta: «Noi ingabbiati da Amauri»

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MILANO, 1 settembre - Beppe Marotta ha affrontato vari temi riguardanti la Juve giungendo in Lega Calcio: «Il nostro mercato? Noi abbiamo la difesa che risponde alle esigenze della stagione. Abbiamo sicuramente tentato di rinforzarla, ma rafforzamento significava vendere giocatori più bravi e non c'erano profili e disponibilità di questo livello. Colmato il gap con le prime della classe? Stiamo rincorrendolo, certamente non è facile, ma credo molto nel lavoro della società e di Antonio Conte, allenatore emergente che sta dando mentalità vincente al gruppo ed è buon viatico per futuro».


L'ACCORDO CON L'AIC, ZIEGLER E AMAURI - Marotta poi continua: «L'accordo con l'Aic? Mi sto rendendo conto che prevale buon senso da parte di tutte le componenti, secondo me troviamo l'intesa. Ziegler può diventare un problema? Assolutamente no. Un calciomercato così lungo porta a dinamiche contrastanti da un mese all'altro. Tutto si può risolvere con molta calma nel rispetto delle gestione economiche e strategie tecniche che società concorda con allenatore». Amauri, invece, potrebbe diventare un grosso problema: «Il problema Amauri ci deve far riflettere proprio alla luce di quello che oggi è l'assemblea. Perché nel caso di Amauri ha un contratto netto di 3,8 milioni di euro e gli erano stati garantiti tra incentivazione all'esodo di 3,2 milioni lordi da parte della Juventus. Il Marsiglia gli garantiva 2,5 netti e gli dava contratto di ulteriori due anni, quindi totale tre anni. Davanti a situazione del genere bisogna fare una riflessione altrimenti le società rischiano di rimanere ingabbiati. Se lo porterò come esempio? È un caso che deve essere preso come esempio».


IL MERCATO - La Juve ha speso tanto per il quarto anno di fila comprando tanti giocatori. Adesso ci sarà più stabilità? «Il Napoli che è arrivato terzo ha fatto 12 innesti nella formazione. Le rose vanno integrate, la Juve ha investito sicuramente e gettato le basi per un ciclo nuovo con un allenatore nuovo e abbiamo cercato di venire incontro alle esigenze del tecnico. Devo dire, che il grande valore aggiunto è rappresentato da Antonio Conte, nel quale noi abbiamo grande fiducia. Il miglior acquisto del nostro mercato? Mi pare che i giornali abbiano detto Pirlo, top player arrivato a parametro zero alla Juventus. Forlan all'Inter? Degli altri non voglio esprimermi, il campo è unico giudice importante».


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