Juve, Cigarini poi Rakitic A gennaio l'ex del Napoli

in

TORINO, 2 gennaio - Mercato invernale in tono minore, appuntamento a giugno per il technicolor. La Juventus non intende illudere i tifosi, però le sorprese sono sempre possibili. E spesso non si trat­ta di surrogati ai colpi covati per il 2011- 2012 ma del tentativo d'antici­pare i colpi stessi, se si creano le giu­ste condizioni. Al di là dei grandi no­mi per l'attacco (Giampaolo Pazzini, 26 anni, e Alberto Gilardino, 28, se Edin Dzeko, 24, che era la prima scelta, finirà davvero al City nei pros­simi giorni), tra gli obiettivi 'mobili' ( prenotati per la prossima stagione ma mai dire mai...) figura innanzitut­to Ivan Rakitic (22), centrocampista croato naturalizzato svizzero in sca­denza con lo Schalke 04.


SCAMBIO - L'amministratore delegato Beppe Marotta ha confermato l'inte­resse bianconero nell'intervista rila­sciata venerdì al nostro giornale:«Ci piace, ma non nell'immediato: in prospettiva ». Ovvero: se Rakitic non rinnove­rà il contratto, la Juve si candiderà per rile­varlo a parametro zero. Ma questo sarà possi­bile soltanto da febbra­io in poi. Malgrado ciò, il tentativo di anticipare l'operazione non è azzar­dato, anche perché lo Schalke 04 è in prima fila per rilevare Momo Sissoko (25), destinato a lasciare Torino dovenon trova più spazi adeguati. Secon­do il sito tedesco 4-4-2 se Felix Ma­gath dovesse davvero spuntarla (l'asta attorno al maliano è agguerri­ta), Rakitic potrebbe anche essere in­serito nell'affare a prezzo di saldo: un mi­nimo d'introito per il club di Gelsenkirchen, destinato altrimenti a ritrovarsi con un pu­gno di mosche in ma­no, e un ottimo esterno offensivo subito a di­sposizione di Luigi Del Neri che, oltre a Momo, a genna­io perderà Davide Lanzafame ( 23): nelle ultime ore si è registrato il sor­passo del Brescia sul Cesena e già nelle prossime ore l'accordo potrebbeessere ratificato. Controindicazioni: le concorrenti numerose e qualifica­te. Rakitic, giovane e forte, senza co­sti di cartellino, attira infatti le più grandi società europee e alcune ( il solito Manchester City, il Bayern Mo­naco e l'Atletico Madrid) lavorano per prenderlo subito. Vantaggio: l'ot­timo rapporto tra il manager del cal­ciatore, Michel Urscheler e il ds Fa­bio Paratici, già ' pizzicati' a Torino davanti a un buon caffè.


Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio


Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160