Incidenti e tifosi gravi. Caos in Nigeria-Nord Corea

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JOHANNESBURG, 6 giugno - Nove persone, tra le quali un poliziotto, sono state portate in ospedale per essere rimaste ferite dopo un fuggi fuggi generale al Makhulong Stadium prima dell'amichevole premondiale fra Nigeria e Corea del Nord. È quanto rende noto la stessa polizia. I tifosi hanno tentato di forzare i cancelli che erano stati chiusi dopo l'inizio della partita.


L'AGGIORNAMENTO - Fonti delle forze dell'ordine di Johannesburg fanno sapere che è ferito in modo grave il poliziotto rimasto coinvolto nella calca dopo un fuggi fuggi generale avvenuto nel corso della partita amichevole tra Nigeria e Corea del Nord. Il match, a causa di quanto stava avvenendo all'esterno dello stadio e per il fatto che l'impianto era decisamente sovraffollato, è stato interrotto per cinque minuti, prima di riprendere. "La polizia mi ha ordinato di farlo", ha precisato l'arbitro, il sudafricano Steve Goddard. Tutto è successo perchè all'esterno del Makhulong Stadium, un impianto da diecimila posti che era già al completo, si è accalcata una multitudine di gente, quasi tutti tifosi della Nigeria che pretendevano di entrare pur essendo privi di biglietto. Altri avevano invece fotocopie degli originali. Ad un certo punto, nonostante la polizia cercasse di contenere la pressione della folla, la spinta è stata talmente forte che un cancello è crollato, travolgendo un agente, che è poi quello rimasto ferito in modo grave. Tra gli altri feriti, che in tutto sono diventati 13, si è saputo che c'è anche un bambino.


L'AGGIORNAMENTO/2 - È salito a 20 il numero delle persone ferite nella calca e nel fuggi fuggi generale verificatisi nel corso dell'amichevole di oggi tra Nigeria e Corea del Nord. Lo riferiscono fonti di Rete Globo, i cui reporter erano presenti per 'spiarè i coreani, avversari del Brasile nel girone della prima fase che comprende anche Costa d'Avorio e Portogallo. Fra loro ci sarebbe anche una giornalista coreana. La partita, finita 3-1 con reti di Yakubu, Obinna e Martins e del "Rooney d'Asia" Jong Tae-Se, è stata giocata in uno stadio omologato per 12mila spettatori, situato nella 'township' nera di Tembisa, una delle zone più povere dei dintorni di Johannesburg. Gli incidenti sono cominciati perchè le forze dell'ordine (erano presenti circa 200 agenti) hanno deciso di chiudere i cancelli quando erano già entrate 8500 persone: temevano che alla fine, e visto che i biglietti erano stati distribuiti gratuitamente fra la popolazione locale, sarebbero entrate molte più persone del consentito, visto l'afflusso ai cancelli. Tante persone indossavano maglie della Nigeria, e avevano non tagliandi originali ma delle fotocopie. L'ospedale di Tembisa ha confermato di aver ricoverato 15 persone, ma che i feriti sono di più. Fra loro alcuni bambini, calpestati nella confusione generale verificatasi dopo il crollo di un cancello per il quale un poliziotto è rimasto ferito in modo grave. Ad un certo punto, per placare la folla, la polizia avrebbe anche fatto ricorso alle maniere forti. Rete Globo ha anche riferito che alcuni agenti erano stati visti passare i biglietti di chi era già entrato a persone che erano ancora di fuori in attesa di entrare. «Siamo venuti qui per divertirci, e andiamo via feriti: che penserà il mondo del Sudafrica?», ha detto una donna allontanandosi in lacrime.


LA FIFA SI TIRA FUORI - La Fifa e il comitato organizzatore di Sudafrica 2010 fanno sapere con una nota congiunta in riferimento a quanto successo durante la partita Nigeria-Corea del Nord che «questa amichevole non ha nulla a che vedere con le operazioni organizzative dei Mondiali 2010, per le quali manteniamo una fiducia assoluta». «Contrariamente a quanto fatto trapelare da alcuni "media" - continua la nota -, la Fifa non c'eentra assolutamente nulla con la distribuzione dei biglietti di questo match». Nella nota Fifa-comitato organizzatore ci sono anche gli «auguri di pronta guarigione a tutti coloro che sono rimasti feriti negli incidenti di oggi».


 

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