Il Verona espugna Parma. Il Novara passa a Catania

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PARMA - Segna un gol per tempo, troppo poco per un Verona che meritava molto di più a Parma: il 2-0 finale non rispecchia il netto predominio dei veneti che, nonostante fossero al cospetto di una squadra di categoria superiore, hanno condotto il gioco dal primo all'ultimo minuto accedendo al prossimo turno. E pensare che Andrea Mandorlini, tecnico dell'Hellas, aveva fatto capire alla vigilia di non voler puntare alla Coppa Italia, anzi di non poterlo fare. Reduce da sei successi consecutivi in campionato, la sua squadra doveva restare concentrata sulla serie B. Invece è stato il Parma a concedersi un turno di vacanza, nonostante i richiami della dirigenza crociata che, loro sì, alla Coppa di credevano, e non poco. Così nel Parma, imbottito di rincalzi (nove su undici rispetto all'ultima gara di campionato persa a Novara), non si salva proprio nessuno. Nemmeno l'attesissimo Hernan Crespo, nonostante fosse a caccia del gol che lo avrebbe consacrato il più grande goleador della storia parmigiana in Coppa Italia, incide più di tanto: alla fine colpisce un palo. Santacroce e Feltscher in difesa lasciano spazi siderali agli attaccanti scaligeri, Jadid e Blasi in mezzo al campo sono la copia sbiaditissima dei colleghi titolari Morrone e Galloppa, Palladino e Valdes in avanti provano a resistere qualche minuto di più ma niente da fare: la serata è proprio tutta storta.


ORA C'È LA LAZIO - I gol, a questo punto, sono il coronamento di una partita tutta dei veronesi. Il primo arriva al 27' del primo tempo con Ferrari bravo ad anticipare di testa Feltscher su lancio di Doninelli e a depositare in rete una volta a tu per tu con Pavarini. Ancora più bravo Gomez al 17' della ripresa quando sempre di testa, con una bella torsione, beffa tutta la difesa del Parma e insacca su cross teso di Cangi. Nel finale c'è tempo per vedere in campo, nel Parma, Zaccardo, Pellè e Giovinco, ma alla mezz'ora è Crespo a colpire il palo. Il timido assedio finale alla porta veronese poi serve solo a far capire ancora di più a Franco Colomba, se mai ne avesse bisogno, che nel suo Parma, oltre agli undici titolari di campionato, c'è molto, molto poco su cui poter puntare. Per Mandorlini la gioia di andare avanti in una competizione in cui il prossimo avversario sarà la Lazio di Reja allo stadio Olimpico di Roma.


TABELLINO PARMA-VERONA - Parma-Hellas Verona 0-2 (0-1) in Coppa Italia. Parma (4-4-2): Pavarini, Santacroce (9' st Zaccardo), Feltscher, Paletta, Rubin, Valiani, Jadid, Blasi, Valdes (17' st Pellè), Palladino (25' st Giovinco), Crespo. (83 Mirante, 14 Pereira, 24 Musacci, 7 Biabiany). All. Colomba. Hellas Verona (4-4-2): Nicolas, Pugliese, Maietta, Ceccarelli, Natalino, Doninelli, Jorginho, Russo, Cangi (22' st Mareco), Ferrari (42' st Lepiller), Gomez (28' st Pichlmann). (1 Rafael, 25 Scaglia, 24 Campisi, 14 D'Alessandro). All.: Mandorlini. Arbitro: Peruzzo di Schio. Reti: Nel pt: 37' Ferrari, nel st: 17' Gomez. Angoli: 7-2 per il Verona. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Jorginho per gioco scorretto. Spettatori: 3.719 per un incasso di euro 17.623.


IL NOVARA PASSA A CATANIA - Poteva essere la serata di Maxi Lopez, è stata quella di Riccardo Meggiorini. Il Catania va due volte in vantaggio, la seconda delle quali con il bomber argentino in predicato di trasferirsi al Milan, ma alla fine è il Novara a staccare il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia - proprio contro i rossoneri - grazie a una doppietta realizzata nel quarto d'ora conclusivo dal suo centravanti, complice un vistoso calo di tensione degli etnei. Montella lascia a riposo molti titolari, regala a Paglialunga il debutto ufficiale in rossazzurro e vara un 4-3-3 con Lopez al centro del tridente, completato da Lanzafame e Catellani. Anche Tesser dà ampio spazio alle seconde linee optando per un inedito 3-5-2 con il rientrante Ujkani tra i pali. Al Catania bastano due minuti e 15 secondi per sbloccare la gara. Capuano chiude un triangolo in velocità con Maxi Lopez e serve Lanzafame, libero di appoggiare in porta dalla breve distanza. Nonostante l'equilibrio si rompa subito, la gara vive di sussulti isolati. Troppe novità nelle due formazioni per poter dare vita a una manovra continua e lineare, spesso servono gli spunti dei singoli per creare pericoli concreti. Gli etnei attaccano con maggiore incisività, ma non chiudono i conti quando potrebbero, soprattutto con Maxi Lopez (due buone occasioni fallite d'un soffio), e vedono riaprirsi la partita nel giro di dieci minuti: Granoche pareggia con una spettacolare rovesciata su cross di Marianini; Maxi Lopez riporta avanti i suoi 60 secondi dopo intercettando un tiro di Capuano e battendo Ujkani con un sinistro sotto la traversa; Meggiorini ristabilisce la parità avventandosi su una respinta imperfetta di Campagnolo su conclusione da fuori area di Mazzarani. Il Catania fallisce il tris con Barrientos, ma nel finale si disunisce regalando un paio di palloni pericolosi al Novara in fase di disimpegno. Nasce così, proprio allo scadere, la volata vincente di Meggiorini, che batte Campagnolo con un preciso diagonale e consegna la qualificazione alla squadra di Tesser.



TABELLINO CATANIA-NOVARA - Novara batte Catania 3-2, in una partita del quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Catania-Novara 2-3 (1-0) in una partita valida per il quarto turno della Tim Cup. Catania (4-3-3): Campagnolo, Alvarez, Bellusci, Spolli (1' st Potenza), Capuano, Sciacca, Paglialunga, Barrientos, Lanzafame (10' st Llama), Maxi Lopez, Catellani (47' st Keko). (1 Kosicky, 24 Delvecchio, 19 Ricchiuti, 17 Gomez). All. Montella. Novara (3-5-2): Ujkani, Labrin, Ludi (7' st Centurioni), Garcia, Morganella (17' st Porcari), Marianini, Pesce (20' st Mazzarani), Giorgi, Gemiti, Meggiorini, Granoche. (44 Coser, 32 Coubronne, 35 Massaccesi, 27 Jeda). All. Tesser. Arbitro: Baracani di Firenze. Reti: nel pt 3' Lanzafame, nel st 23' Granoche, 25' Maxi Lopez, 33' Meggiorini, 45' st Meggiorini. Angoli 5-3 per il Catania. Recupero 1' e 3'. Espulsi Bellusci e Porcari, entrambi al 47' st, per reciproche scorrettezze. Ammoniti Pesce, Granoche e Garcia per gioco scorretto. Spettatori 2.500, incasso 24 mila euro. ** I GOL - 3' pt: triangolo Capuano-Maxi Lopez-Capuano e assist sotto porta a Lanzafame, che appoggia in rete senza difficoltà. - 23' st: cross dalla destra di Marianini e spettacolare rovesciata vincente di Granoche. - 25' st: Capuano prova la conclusione dalla distanza, sulla traiettoria s'inserisce Maxi Lopez, che raccoglie il pallone sul filo del fuorigioco e supera Ujkani con un sinistro sotto la traversa. - 33' st: Campagnolo respinge centralmente un tiro di Mazzarani da fuori area, Meggiorini arriva per primo sul pallone e ribadisce in rete. - 45' st: Meggiorini s'invola verso la porta etnea sfruttando un pallone perso dal Catania in disimpegno e batte Campagnolo con un preciso diagonale.


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