Il Palermo crolla a Mosca. Rossi: «Difficile qualificarsi»

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MOSCA, 4 novembre - Non erano bastati al Palermo i 3 schiaffi rimediati nella partita d'andata. I rosanero ne hanno presi altri 3, questa volta sul terreno dell'Arena Khimki, in una serata che da trionfale si è trasformata in una specie di incubo. La prima campagna di Russia della sua storia, il Palermo (che il primo novembre scorso ha festeggiato il suo 110/o compleanno), l'aveva immaginata molto diversa ed invece si è conclusa con una sconfitta con il Cska. All'andata era stato 3-1, al ritorno 3-0. Cambia poco, se non per un sogno coltivato qualche minuto più di un tempo ed alimentato dalla rete del vantaggio di Maccarone, servito dal rientrante Miccoli. Il Cska Mosca aveva subito una sola rete in Europa League, a Cipro, contro l'Anothosis Famagosta, quindi ha accusato il colpo ed ha avuto qualche problema nella riorganizzazione. Dopo l'intervallo, però, l'armata russa è tornata in campo pronta a fare sfracelli ed il Palermo, che era peraltro in 10 per l'espulsione di Nocerino avvenuta alla mezz'ora, ha firmato la propria resa, sotto i colpi di Honda e Necid (doppietta).


SPERANZE - La prima avvisaglia si era registrata già al 35' del primo tempo, quando il serbo Zoran Tosic al volo aveva fallito un gol facile facile, che aveva mandato su tutte le furie l'allenatore Slutski, dopo un delizioso assist di Mamaev. Al 43' ancora Tosic aveva fatto rabbrividire Benussi, con un tiro di sinistro da fuori area, finito di poco a lato, questa volta su assist di Berezutski. Nella ripresa sono bastati 9' ai russi per mettere al sicuro il risultato e guadagnare matematicamente la qualificazione al turno successivo (4 partite, 4 vittorie, totale 12 punti). Honda, con un assist per Vagner Love, aveva propiziato il 4-1, ma il tiro del brasiliano è finito contro Benussi. Il Palermo adesso resta aggrappato alla matematica, nell'attesa della sfida di ritorno contro lo Sparta Praga e della trasferta in terra svizzera contro il Losanna. Un lumicino di speranza tiene in vita le ambizioni dei rosanero che, anche nella lontana Russia, hanno confermato il poco edificante ruolino di marcia, che parla di una media di 2 gol al passivo a partita. Al Genoa, domenica sera in campionato, l'arduo compito di invertire la tendenza.


ROSSI - «È successo quello che non ti auguri: abbiamo fatto bene all'inizio poi dopo il gol abbiamo fatto troppa fatica»: così l'allenatore del Palermo Delio Rossi ha commentato nel corso del programma 'Europa League Live' in onda su Premium Calcio, la sconfitta con il Cska Mosca. «Soprattutto non possiamo giocare sempre in inferiorità numerica per doppia ammonizione - ha aggiunto il tecnico - questo ci deve servire di esperienza perchè a livello internazionale è così. Ora il passaggio ai sedicesimi è complicato: dobbiamo fare bene nelle prossime due partite e sperare in un passo falso degli altri».

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