III CAT. MILANO GIR. D 2011/2012

III^ CATEGORIA MILANO GIRONE D
REAL BOVISA – MILANESE CORVETTO 1920
2 – 3
Male la prima!
Comincio cosi. Poche parole. Il risultato e’ chiaro, ma non chiarificatore.
I ragazzi di Mister Mario Reggiani si presentano rimaneggiatissimi causa squalifiche inflitte nel precedente campionato e a causa di qualche infortunio dell’ultimo minuto.
Gli “immigrati” dal girone cittadino, cosi come definiti in alcuni interventi sul forum di Informacalcio, si presentano solo in 14, con alcuni volti nuovi rispetto lo scorso campionato e per la prima volta – ufficialmente - sul campo Scirea di Buccinasco dove “alloggeranno” per l’intera stagione.

La cronaca:
I più quotati avversari, almeno sulla carta e sempre riportando i comun pensieri dei lettori del forum di Informacalcio, non sembrano essere poi cosi trascendentali. Nella prima mezzora sono i padroni di casa a comandare senza alcuna timidezza di sorta. Pronti via e gol del Real. Azione ficcante da sinistra da parte Dudu Marseglia che mette ottimamente in mezzo per Stefano Macina che sembra aver perso il tempo del tiro ma riesce comunque a piazzarla all’angolino per il vantaggio dopo solo un minuto di gioco: 1-0. La manovra del Real e’ piuttosto chiara. Circolazione orizzontale, palla al centrocampo e apertura per gli esterni trequartisti. Tutto ciò frutta un paio di buone occasioni simili all’azione che ha portato al vantaggio. Dall’altra parte, gli ospiti tentano qualche sortita non troppo convinta, perlopiù affidandosi a lanci lunghi verso le punte. Ma sono i padroni di casa a raddoppiare. Punizione non troppo brillante calciata da Renato Grigolo che però, forse con l’aiuto del sole, mette in difficoltà il portiere, che non trattiene. Come un falco Marco Catto e’ pronto per ribadire in rete: 2-0. Quasi tutto troppo facile. Gli ultimi quindici minuti vedono gli ospiti prendere qualche metro in più e forse più convinzione, senza però ottenere nulla.
Secondi quarantacinque minuti partiti con gli ospiti subito avanti, a testa bassa, per recuperare. In soli 20 minuti circa accade l’improbabile: il ribaltone. Palla per la punta centrale tarchiata e resistente al disturbo del difensore e gol del 1-2. Solo qualche minuto più tardi tiro pericoloso con respinta centrale del portiere Gianluca Benatti. E’ rapido l’avanti del Milanese Corvetto a piazzarla: 2-2. Subito dopo, azione confusa in area Real e intervento un pò al limite del difensore Ugo Berloni.
Ma per l’arbitro non ci sono dubbi: e’ rigore. 2-3. Incredibile!
Ora i padroni di casa tentano l’aggancio ma le loro azioni si infrangono su una difesa ospite non certo eccezionale ma organizzata. Gli ingressi in sequenza di Vincenzo Paciocco, Enzo Crocetta e del talentuoso Tommy Curino non sortiscono l’effetto sperato. Per il Real Bovisa è il primo boccone amaro da mandar giù.

LE PAGELLE:
BENATTI: buona partita per il giovane portiere. Un po’ sorpreso sul secondo gol, un po’ lento nelle uscite ma in definitiva efficace. Rischia un polso. Si riprende e tiene duro sino alla fine. 6+

PETTER: regolare come un treno giapponese, nel senso che fa il suo in maniera diligente. In ritardo, spesso, come un treno italiano, nel senso che spesso attende troppo per lanciare su, appoggiarsi al centro o tornare indietro. Una via di mezzo? 6 -

BERLONI: partita nata sotto il segno della “sfiga”, nata bene, finita male. E’, suo malgrado, sempre presente nelle azioni gol degli avversari. Non che non abbia tentato di tutto per evitare le marcature altrui. Nel primo tempo sfiora anche una clamorosa autorete. A volte gira tutto male. Gli saranno girate anche le cosidette. 5

DE AMICIS: debutto per l’ex Comina e Muggiano. Primo tempo preciso e senza problemi. Secondo tempo più in ombra. Non commette nulla di grave, ma non salta più, corre meno e dopo un po’ va in totale apnea. Si inginocchia sperando gli avversari non attacchino e attendendo il fischio finale come un impiegato medio le ore 18.00 di un venerdì lavorativo qualunque. 5.5

GANGITANO: esempio di giocatore-ragazzo perbene. Una sorta di lavoratore modello, dedito alla famiglia, con sani principi. Eppure a volte si lascia andare a decisioni calcistiche rischiose e istintive, che personalmente apprezzo molto. Sotto l’aspetto tranquillo secondo me c’e’ altro. 6

PAULY: prestazione d’orgoglio per il nordico ( d’aspetto ) Andrea. Con una caviglia ancor malandatissima, lotta alla grande, corre, recupera ( ne perde anche qualcuna a onore del vero ), di testa sia in difesa che nella sua zona di centro e’ utilissimo. Buone aperture, buon costrutto. E migliorerà. 6+

GRIGOLO: piedi sapienti e idee brillanti. Cambi di gioco chirurgici. Nel momento di maggior pressione degli avversari viene sostituito quando credo ne avesse ancora. In fase di interdizione perde un po’. C’e’ chi correrà per lui. Perfetto non e’, ovvio. 6+

MERIGGIOLI: il folletto di casa Real e’ fastidioso quanto un’ape. Punge e fa male, se vuole. Rapido nei movimenti, spesso crea superiorità numerica. Forse il fisico da peso piuma non lo agevola una volta spalla a spalla con l’avversario. Dovrebbe forse disinnamorarsi un po’ del pallone. Anzi, senza forse. Ma e’ un ottimo elemento. 6-

MACINA: debutto con gol per il biondo Stefano. Dopo solo un minuto farsi trovare pronto sull’imbeccata del compagno, resistere alla carica del difensore avversario e riuscire a trovare il pertugio per il gol, e’ cosa notevole. 7

MARSEGLIA: una spina nel fianco. O forse una coltellata nel fianco dell’avversario. Sino al suo quantomeno inopportuno infortunio, e’ il migliore in campo. Velocità, rapidità, scaltrezza sono sue armi innate e di sicuro in crescita. E’ imprendibile sia a sinistra che a destra e per fermalo gli avversari quasi sono costretti a sparargli alle spalle. 7.5

CATTO: il buon ( dall’apparenza super timido ) Marco non e’ un attaccante di cui ci si accorge subito. Ha il fisico ma non ne abusa, non e’ rapidissimo, non e’ potentissimo. Ma sicuramente e’ attaccante. E come il più subdolo della razza, Pippo Inzaghi, si fa trovare prontissimo sulla respinta maldestra del portiere avversario. 6/7

In panchina:
PACIOCCO: ingresso top con 3 aperture in fascia precise e rapide. Lotta a centrocampo ma non era facile entrare e prendere le redini della situazione in mano. 6

CROCETTA: buon movimento ma pessima tenuta. Dopo soli 10 minuti, o anche meno, gli esce già il sangue dal naso, nel senso che non ce la faceva più. Serve solo più allenamento. La voglia, l’impegno non mancano. E sono indispensabili. 6-

CURINO: l’ago della bilancia, ( cosi lo considero ), causa problemino fisico parte dalla panca. Una volta nella mischia non cambia le sorti dell’incontro. Tenta qualche magia, ma la bacchetta era come lui, con qualche acciacco. 6

A settimana prossima
Il Dea

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