Ibrahimovic: «Mi dispiace l'addio di Ronaldinho»

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DUBAI, 1 gennaio - Ibra non lascia, anzi raddoppia. Oggi pomeriggio a Dubai il campione svedese ha rinnovato i buoni, ottimi propositi per il 2011. «Voglio vincere tutto quello che c’è da vincere - ha detto lo svedese - anche se mi dispiace tanto non esserci (è squalificato; ndi) a Cagliari. Io voglio giocare sempre tutte le partite. Ma siamo una grande squadra faremo bene lo stesso». Anno nuovo, Milan nuovo senza Ronaldinho e con Cassano: «Mi dispiace che non ci sia più “Ronie”. Secondo me è uno dei campioni più forti di tutti i tempi, è stato onore per me giocare con lui. E’ vero, in campo ultimamente non era contentissimo... L’importante è che adesso lui lo sia. Dinho deve fare quello che vuole, lui sa quello che vuole dalla sua carriera. Cassano? L’ho trovato bene doveva fare una piccola dieta... E’ un rompiscatole? Cassano è professionista, non penso che litigheremo, lavoriamo tutti nella stessa direzione. Molto dipende da lui cosa vuole. Una situazione meglio di questa non può averne. Se non vuole sfruttarla, diventa difficile per lui». Il paragone di Ibra con Van Basten: «Cosa abbiamo in comune? Niente, non si può paragonare una leggenda a un’altra leggenda... Ogni giocatore ha la sua personalità e la sua qualità. Ha avuto una grande carriera. Se giocavo con lui era meglio».


TEST - Domani (ore 20 locali, 17 italiane diretta tv su Mediaset Premium) Cassano esordirà, anche se in una gara non ufficiale, con la maglia del Milan contro l’Al Ahli, la squadra dove gioca anche Fabio Cannavaro. Ieri il tecnico milanista ha anche schierato, all’inizio della partitella di rifinitura, la formazione che dovrebbe affrontare il Cagliari giovedì prossimo alla ripresa del campionato. Pato ha confernato di essere in grado di giocare dal primo minuto.


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