Higuain risponde a Messi. Menez-Pastore, super PSG

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ROMA - E per fortuna che Lionel Messi era in crisi! La risposta migliore alle insinuazioni dopo il rigore decisivo fallito nei minuti di recupero contro il Siviglia e la prova opaca nell'«infrasettimanale» di Granada, il Pallone d’Oro l’ha data sul campo, come solo i fuoriclasse sanno fare: tripletta al Maiorca, accompagnata dalla reti del baby Cuenca (la prima nella Liga) e Dani Alves. Una «goleada» che però al Barcellona non è servita a conquistare la vetta della classifica, ma soltanto la seconda piazza, visto che la vera impresa dell’ultimo turno l’ha centrata il Real Madrid, al quale è bastato il centro di Higuain per passare sul terreno della Real Sociedad, e salire al primo posto, complice il primo ko stagionale del Levante (2-0, Cejudo e Nino) in casa dell’Osasuna. La squadra di Pep Guardiola è rimasta l’unica imbattuta, dopo la caduta interna del Siviglia (1-2) nel derby andaluso con il Granada nel posticipo di ieri sera.


STATUS QUO - Sperava di incrementare il suo vantaggio sui «cugini», impegnati sul campo dell’Everton. Ed invece le due battistrada della Premiership si ritrovano a cinque lunghezze l’una dall’altra, perché il Manchester City ha superato - non senza qualche patema - il Wolverhampton (3-1) mentre lo United è passato in casa dei Toffees in virtù dell’acuto del «Chicharito» Hernandez. L’undici di Roberto Mancini ha avuto la meglio sugli avversari solo nella ripresa con Dzeko, Kolarov e Johnson. Di Hunt su rigore (espulso Kompany) il punto della bandiera per i Wolves. Sul terzo gradino è salito il Newcastle, che ieri sera ha passeggiato (3-1) in casa dello Stoke con un «hat-trick» del senegalese Ba, e superato in un sol colpo il Tottenham (3-1 al QPR con doppio Bale), ma soprattutto il Chelsea, travolto 5-3 dall’Arsenal a Stamford Bridge. Seconda battuta d’arresto di fila per i Blues di André Villas Boas che sono andati due volte in vantaggio con Lampard e capitan Terry e due volte sono stati ripresi con Van Persie e André Santos dai Gunners che sono passati addirittura avanti con Walcott. Mata ha fatto il 3-3, ma nel finale si è scatenato Van Persie che così si portato a casa il pallone del derby per i tre gol segnati.


PRONTO PER IL NAPOLI - È tornato al successo il Bayern, che ha fatto suo con estrema facilità il derby bavarese contro il Norimberga: 4-0 con la solita doppietta di Gomez e i singoli di Ribery e Schweinsteiger, che però si è infortunato ad un polpaccio. Alle spalle della squadra di Jupp Heynckes c’è adesso lo Schalke che ha sconfitto 3-1 l’Hoffenheim con due reti dell’ex milanista Huntelaar e rete di Raul. Solo un pari (1-1) a Stoccarda per il Borussia Dortmund, raggiunto al terzo posto dal Werder Brema (3-1 a Magonza) con il gol n. 150 in Bundesliga di Pizarro, e dal Borussia Moenchengladbach (2-1 sull’Hannover).


REAZIONE DA GRANDE - Sembrava tutto facile per il Paris SG contro il Caen, ma dopo il vantaggio degli ospiti del Parco dei Principi, la compagine di Antoine Kombouare si è messa a giocare, ribaltando il risultato con Nené (due volte su rigore) e l’ex romanista Menez. Al successo della capolista mancava il sigillo di Pastore, arrivato a 60 secondi dalla fine che ha fissato il punteggio sul 4-2. A tre punti dalla testa è rimasto il Montpellier (2-0 al Nancy), mentre a sei c’è la coppia formata da Lione (2-0 nel derby copntro il St. Etienne) e Lilla (0-0 a Valenciennes).


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