Guidolin: «Siamo carichi ma non presuntuosi»

in

UDINE, 2 aprile - Nessuno in casa bianconera friulana si aspetta di trovarsi di fronte un avversario malleabile, nessuno canta vittoria, la parola d'ordine è prudenza, anzi umiltà perchè l'Udinese pensa ad alcune prestazioni del Lecce tra le mura amiche e non alla sua deficitaria classifica. «Nello spogliatoio si vive un clima di comprensibile entusiasmo, di fiducia, ma non di presunzione - ha detto Guidolin -. Il Lecce in casa ha battuto la Juventus, ha fermato Inter e Milan, ha perduto all'ultimo minuto con la Roma, ed è andato ad espugnare l'Olimpico quando ha affrontato la Lazio. Insomma - ha proseguito - si tratta di risultati avuti con formazioni che ci stanno davanti in classifica o che sono subito a ridosso di noi. Quindi calma e gesso».


OCCHIO AL LECCE - Qualcuno fa presente al 'Guido' che l'Udinese in trasferta è una macchina che va a mille, che stritola i suoi avversari. Nel girone di ritorno, sempre lontano da Udine, è stata impegnata cinque volte e ha sempre vinto, segnando qualcosa come venti reti e subendone appena tre. Forse nemmeno il Barcellona sarebbe riuscito a tanto. «Della mia squadra mi fido, so come ragiona e come si allena - ha risposto lui - ma non tutte le partite possono essere eguali, non puoi far sempre man bassa, non ci sono riusciti nemmeno i migliori Real Madrid, Milan e Barcellona. E poi in campo - ha proseguito - c'è anche un avversario e quello del Lecce merita grande rispetto, si è allenato meticolosamente e intensamente per due settimane. D'accordo pure noi ci siamo preparati per la sfida di domani, ma in maniera diversa per le assenze di troppi nazionali, alcuni dei quali hanno svolto ai miei ordini appena due allenamenti, disputando nell'arco di pochi giorni due gare con le proprie nazionali». Se ci può creare qualche problema a livello mentale scendere in campo dopo aver conosciuto non solo il risultato di Milan-Inter ma anche quello di Napoli-Palermo? «No - ha risposto l'allenatore dell'Udinese -. Forse qualcun altro potrebbe essere condizionato, non la mia squadra. L'obiettivo è quello di soddisfare le nostre ambizioni. Sempre». Poi Guidolin ha risposto a chi gli ha chiesto se lo preoccupa l'assenza dello squalificato Pinzi, perno del centrocampo. «Una squalifica di questi tempi ci può stare dato che le ammonizioni cominciano a sommarsi, capita a tutti. Di certo Pinzi è giocatore importante - ha concluso Guidolin - ha carisma e personalità, ma possiamo far fronte a qualsiasi evenienza».

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160