Grande festa per il Peñarol!

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ROMA – Festa grande per il Peñarol. Decine di migliaia di tifosi presenti al Centenario per omaggiare la squadra del cuore. Carboneros arrivati da tutte le province dell’Uruguay con striscioni, bandiere e tamburi per festeggiare i 120 anni del club. Tantissime gli assi presenti che hanno indossato la casacca giallo-nera. Medaglie e riconoscimenti per molti campioni. Applauditissimo Óscar Washington Tabárez, ct della Celeste e già allenatore del Peñarol. Raggiante il presidente del club Juan Pedro Damiani.


FORLAN - L’attaccante dell’Inter Diego Forlán non potendo ha inviato un messaggio attraverso Twitter: «Felicitaciones a Peñarol!!! Hoy cumple 120 años uno de los grandes del fútbol mundial». La famiglia Forlán è nella storia del club. Al padre Pablo, “el Boniato”, è stata conferita una medaglia, per otto stagioni ha militato con i Manyas. Il figlio Diego Forlán ha in tasca la tessera numero 40000 degli “aurinegros”.


NELLA STORIA DEL FOOTBALL – Centoventi anni di vita per quello che è stato definito il “club sudamericano del XX secolo”. Fondato il 28 settembre del 1891 da 118 soci molti dei quali inglesi e uruguaiani tra quali tantissimi di origine italiana. Per approfondire l’argomento vedi il servizio pubblicato il 28 settembre 2011 sul sito del Corriere dello Sport-Stadio da Biagio Angrisani con il titolo “Il Peñarol festeggia 120 anni di vita”.


«IL PAPA, SINATRA E IO...» – Centoventi anni di storia e tantissime stelle. Alcune assenze per giustificati motivi: il capitano per antonomasia Obdulio Varela il “Negro Jefe” deceduto nel 1996 e il genio Pepe Juan Alberto Schiaffino morto nel 2002. In perfetta forma, invece, Alcides Edgardo Ghiggia, 84 anni, accolto da un’ovazione quando ha percorso buon parte del prato di gioco. L'autore del gol decisivo della vittoria della nazionale uruguaiana ai Mondiali disputati in Brasile nel 1950, ha anche coniato una celebre battuta: «Solo tre persone sono riuscite a zittire il Maracanã: Frank Sinatra, il Papa e io». Che Maracanazo! Ghiggia, dopo aver giocato cinque stagioni con il Peñarol fu acquistato dalla Roma (201 presenze, 19 gol) ed ebbe anche una breve parentesi al Milan prima di tornare in Uruguay. Tra i ricordi di Ghiggia c’è la maglia commemorativa per gli 80 anni di vita del club giallorosso.


UNA SETTIMANA DI CELEBRAZIONI – In casa Peñarol per i 120 anni di vita del club il cui nome riecheggia il comune di Pinerolo in provincia di Torino, hanno fatto le cose in grande. Il museo del club tirato a lucido con tutti i cimeli, cene sociali, stand e ricevimenti per i tifosi giunti anche dall’estero, una vecchissima locomotiva messa in funzione per ricordare l’origine della società nata nel barrio ferroviario di Peñarol, maglie e bandiere celebrative. Un’unica convinzione in Uruguay e nel mondo: quando in campo c’è la maglia giallonera è quella del Peñarol.


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