Girone A: Successo esterno per il Savona

Espugnato il campo del Borgorosso

blank_pageC'era bisogno di tornare alla vittoria e ritorno alla vittoria è stato. Il Savona non si dimostra brillante come nei mesi scorsi ma cinico sì: poche occasioni subito sfruttate. Va detto che la partita è stata in forse fino all'ultimo: il campo di Lavagna era ghiacciato e l'arbitro ha aspettato fino all'ultimo momento prima di dare il benestare. Ancora pochi minuti prima del fischio d'inizio sul terreno di gioco girava il trattorino per cercare di rompere lo strato gelato, però la parte sotto la tribuna è stata sostanzialmente impraticabile per tutta la durata della partita. Campo ridotto a una pista di pattinaggio o poco meno, quindi, e squadra più tecnica decisamente svantaggiata.

Lì per lì non sembra che sia così: al primo di gioco Zirilli prova la conclusione dai 30 metri, Sogno non controlla al limite e la palla arriva sulla sinistra a Cattaneo tutto solo davanti a Porta, controllo e piatto in rete. I più di 150 in trasferta, che costituivano praticamente la totalità del pubblico presente, pensano all'inizio dell'ennesima goleada, ma non sarà così. Al 4' ancora un'occasione su punizione di Garìn, che da posizione centrale metteva fuori di pochissimo alla sinistra di Porta. Poi il gioco si sposta a centrocampo, con tante scivolate e nessuna costruzione di gioco.
Il gioco langue, il fondo non aiuta e lo spettacolo scade fino al 40', quando Albrieux dalla destra mette sul secondo palo per la testa di Cattaneo, che gira fuori di pochissimo.
La ripresa inizia con gli stessi problemi del primo tempo: le azioni si contano sulle dita di una mano, ma il Savona stenta a farsi pericoloso in contropiede. Al 15' Gallotti da corner dalla destra incorna a colpo sicuro ma la sfera sfiora il palo. Al 25', invece, Sogno scappa in contropiede sulla destra, entra in area, scarta un difensore e fulmina Porta in controtempo. Sembra finita, ma D'Isanto si sveglia e comincia a mettere in difficoltà Nico Antonelli sulla sinistra fino all'espulsione (veramente eccessiva) del difensore.
I “padroni di casa” ottengono il gol a 4 dal novantesimo: angolo dalla sinistra, Cotellessa spunta da dietro e mette in rete. Tristissima la scena successiva, con gli spalti muti e le uniche scene di esultanza in campo e sulla panchina: che senso ha giocare a 80 chilometri da casa?
Gli ultimi minuti sono di sofferenza solo per la possibilità che gli avversari pescassero il classico jolly che non per i reali pericoli corsi.
Squadra e tifosi possono quindi passare un tranquillo Natale, consapevoli che la sosta arriva al momento giusto: la squadra ha perso in brillantezza ma non si può certo giocare sempre a mille. Dopo il riposo festivo la corsa continuerà, ma con i “nuovi acquisti” Marrazzo e Montingelli, che oggi ha giocato l'ultimo scampolo di gara.
Buon Natale, Savona!

Fonte: 

C.S.

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