Gazzoni: «Per il Bologna ipotesi fallimento pilotato»

in

BOLOGNA, 29 novembre - «L'ipotesi più verosimile è quella del fallimento pilotato, perchè può interessare economicamente di più ad un imprenditore, visto che non c'è l'esborso legato all'avviamento di altri e non ci sono debiti fiscali, quindi è più economica per un personaggio che voglia subentrare». A fare questa previsione per il futuro del Bologna calcio - in un intervista nel corso della trasmissione 'Tempi Supplementari' su Telecentro-Odeon Tv - è Giuseppe Gazzoni Frascara, ex presidente rossoblù che rilevò la società nel '93 proprio da un fallimento. Nell'intervista Gazzoni ha spiegato cosa comporta il fallimento pilotato: «Non si corrono grossi rischi dal punto di vista fiscale. C'è un esborso limitato. Purtroppo, però, i tempi sono strettissimi. L'ipotesi del fallimento pilotato, scendendo nel dettaglio, determina il fatto che si acquisiscono i giocatori e il titolo sportivo e si può continuare in serie A (magari rafforzando la squadra a gennaio): l'aspetto fondamentale del fallimento pilotato è che si può far tutto questo senza accollarsi l'arretrato fiscale».

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160