Gasperini: «Tevez-Eto'o? L'Inter non si indebolirà»

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DUBLINO, 29 luglio - Le parole dell tecnico dell'Inter, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa prima della Dublin Super Cup contro Celtic Glasgow e Manchester City.


Gasperini, avete già parlato con il City di Tevez e di mercato?
Noi con il City parleremo... di calcio per la partita di domenica. Le questioni di mercato non è obbligatorio parlarne qui. Noi siamo qui per due partite importanti per il campionato. Il mercato interessa i media, ma noi siamo più interessanti al calcio.
 
Tevez può interessare all'Inter?
Quando si parla di grandi calciatori, i più importanti al mondo, è normale che le grandi società siano interessate. Adesso si parla molto di grandi trasferimenti, di giocatori che posso giocare all'Inter o al Manchester, ma fino al 31 agosto, quando il mercato sarà aperto, ci saranno sempre certe discussioni. La realtà è che conta la concretezza: Tevez è del City e gli altri giocatori di cui si parla per altre squadre sono dell'Inter. Farete un'offerta per Tevez? No, faremo una partita con il City domenica.


Sneijder può andare al Manchester United?
Quindici giorni fa era il periodo di Sneijder, ora quello di Eto'o. Sarà così fino al 31 agosto. Sono entrambi qui per preparare la gara contro il Milan.
 
L'Inter può acquistare Tevez senza vendere Eto'o e Sneijder?
L'Inter è una grande società. Per adesso Eto'o e Sneijder sono dell'Inter e c'erano anche gli anni scorsi. Certe scelte spettano al presidente, ma il fatto che siano qui e che l'Inter è un grande club, non esclude niente per il futuro. Sneijder può giocare nel 3-4-3? Assolutamente sì. Può giocare in tutti i moduli perché è un grande giocatore. Può giocare come centrocampista e lo ha già fatto nell'Inter, nell'Olanda e in altre squadre.
 
Pensa che partecipare a un torneo così sia più utile che giocare singole partite amichevoli?
Partite così importanti e ravvicinate sono importanti. Consentono di vedere all'opera tutta la rosa anche se per noi è una situazione un po' strana: ci mancano i reduci dalla Coppa America e siamo a pochi giorni dalla Supercoppa, ma è comunque un appuntamento importante per il nostro precampionato.
 
Che partita sarà quella con il Celtic di domani?
Il Celtic forse avrà motivazioni maggiori, mentre noi abbiano iniziato la preparazione da poco. Dobbiamo trovare gli equilibri giusti e provare qualche novità. Sotto questo aspetto è un test importante. Saranno due partite diverse in cui verranno mescolate le formazioni. Avremo tempo una settimana per preparare la gara contro il Milan.


Cosa pensa di Mancini che l'ha preceduta all'Inter?
Mancini ha segnato un periodo importantissimo nell'Inter e ha avuto successi importanti, prima di andare al City dove sta avendo risultati notevoli. Lo conosco, ma non abbiamo avuto un rapporto diretto nella mia carriera. L'ho sempre stimato e spero di poterne ripetere i successi.


Cosa va e cosa non va nell'Inter a una settimana dalla finale della Supercoppa?
Gli aspetti positivi sono maggiori di quelli negativi e nella prima parte è stato tutto positivo. Ora iniziano le partite vere. Dobbiamo verificare la nostra condizione. Non abbiamo avuto infortuni e questo è positivo.


Cosa non va?
Difficile trovarlo adesso.


Proverà ancora Sneijder a centrocampo?
Sì Sneijder giocherà ancora centrocampista perché finora ha fatto molto bene e continuerà a in quel ruolo.


Julio Cesar?
Giocherà la seconda partita.
 
Immagina un'Inter senza Eto'o?
Queste voci ci saranno fino al 31 di agosto e non entro in questo meccanismo. Cerchiamo di costruire al meglio questa squadra per affrontare questi impegni. A breve saremo più competitivi e ci preparare al campionato che è il nostro grande obiettivo. Ci aspettiamo voci e trattative. Negli ultimi 10 giorni il mercato si scatena. Noi asettici e lavorare sul campo, senza distrazioni da queste parole.
 
Teme di trovarsi in mano a fine agosto una squadra più debole di quella che ha ereditato?
Non avremo una squadra indebolita, ma più forte. Di questo sono certo. C'è l'intenzione da parte della società di rendere questa squadra migliore. Indebolirsi non fa parte della storia dell'Inter.


In Inghilterra pensano al calcio italiano come noioso e difensivista. I nuovi tecnici possono sfatare questa percezione?
Ci proveremo, ma nel calcio ci sono i cicli e anche nei momenti in cui il calcio italiano è stato criticato ha ottenuto grandi risultati come la vittoria della Champions con l'Inter. Cercheremo comunque di riportarlo ai grandi livelli del passato.

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