Gasperini: «Genoa, serve vittoria per avere serenità»

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GENOVA, 1 ottobre - «C'è bisogno di vincere per ridare serenità all'ambiente e soprattutto alla squadra. Stiamo bene, sono molto soddisfatto per le prestazioni contro la Fiorentina e il Milan, ma guardando i risultati abbiamo raccolto poco». Il tecnico del Genoa Gian Piero Gasperini fa il punto della situazione nella tradizionale conferenza del venerdì e in vista della sfida casalinga con il Bari evidenzia come un risultato positivo sarebbe importantissimo. «Affrontiamo una squadra che gioca molto sulle ripartenze, spesso sono in dieci al limite dell'area - spiega Gasperini -. Sono pericolosi proprio perchè cercano di attirarti nella loro area per sfruttare la velocità di molti giocatori. Alvarez, Kutuzov, Barreto ad esempio sono veloci e difficile da contenere. Un tipo di gioco che in trasferta però può anche diventare difficile».


Ventura in settimana ha parlato di 'calcio - libidine' e la risposta di Gasperini è chiara: «Speriamo che domenica ne abbia meno di libidine - dice sorridendo -, ricordiamoci che chi parla troppo...». Tra il serio e il faceto Gasperini ricorda alcuni particolari legati al tecnico del Bari, con il quale ora non sembra esserci molta armonia. «Ventura era di casa qua a Pegli, lo abbiamo ospitato in un momento difficile della sua carriera, da parte nostra non c'è niente, è lui che ha avuto qualche problema con noi, ma non saprei dire cosa». Diatribe verbali a parte, per la sfida di domenica gli unici problemi sembrano sorgere in attacco con la squalifica di Sculli e le condizioni ancora non ottimali di Palladino e Destro. «Palladino si allena da una settimana ma non so ancora se potrà essere disponibile, vedremo in questi due giorni - ha detto Gasperini -. La formazione ? In linea di massima giocherà la squadra che sto cercando di riproporre in queste giornate. Vorrei riuscire ad allargare sempre più il gruppo. Sono soddisfatto di come si sono inseriti Chico, Veloso, Ranocchia, Toni, Kharja, Rafinha. Adesso vedremo di inserire bene anche Kaladze e Zuculini. Rudolf ad esempio in allenamento dimostra di stare bene, è uno tra i pochi che ancora devo cercare di inserire al meglio in partita». Un Genoa alla ricerca ancora del primo successo casalingo ma senza guardare troppo la classifica. «Credo che in queste cinque giornate, senza esagerare, avremmo meritato un paio di punti in più almeno. Ma non ci sono e allora non ci resta che andare avanti».

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