Garrone: «Cassano primadonna, dignità non ha prezzo»

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GENOVA, 29 dicembre - Cassano? «L'ho sempre definito una primadonna e come tale doveva essere trattato, compreso anche chiudere ogni tanto un occhio di fronte ad alcune sue 'uscite di pista'. Lo abbiamo fatto perchè credevamo in lui e sapevamo l'importanza che Antonio aveva in campo e per la tifoseria». Lo ha detto il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone in un'intervista per il sito della squadra. Ma, ha aggiunto Garrone, «ci sono regole da rispettare, limiti che non possono essere valicati. Una squadra è composta da 35 persone e va gestita sette giorni la settimana secondo equilibri molto labili. Se questi equilibri si rompono e rischiano di compromettere la serenità di un gruppo non si può far finta di nulla». A chi lo 'accusa' di aver pagato un terzo della quota di valorizzazione al Real Madrid pur di cedere il giocatore Garrone risponde che «la dignità non ha prezzo. Per questo ho deciso di contribuire a quei 5 milioni da versare al Real Madrid. Il calciomercato ha anche un valore sociale, deve educare ed insegnare, soprattutto ai bambini e ai giovani, e di fronte a quanto accaduto in quel pomeriggio del 26 ottobre serviva dare un segnale forte».

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