Fiorentina-Reggina 3-0. C'è il Parma agli ottavi

in

FIRENZE, 30 novembre -  La Fiorentina ha battuto 3-0 la Reggina e con questo successo approda agli ottavi di finale di Coppa Italia dove incontrerà il Parma. Era quello che aveva chiesto Mihajlovic, andare avanti in una competizione a cui il tecnico viola e tutta la società tiene molto. Sono stati i giovani a firmare questa vittoria, a cominciare da Babacar, l'attaccante senegalese di 17 anni che già aveva esordito l'anno scorso con Prandelli in serie A e in Coppa Italia: chiamato a sostituire l'infortunato Gilardino, Babacar era fra i più attesi e non ha deluso sbloccando al 29' del primo tempo la partita con una precisa rasoiata su assist di Carraro, altro baby viola, classe '92, pure lui già schierato in prima squadra la passata stagione. Lo stesso Carraro da calcio d'angolo, poco prima dell'intervallo, ha mandato in gol Marchionni per il momentaneo 2-0.


CORI CURVA FIESOLE - La partita, giocata in un Franchi semivuoto (poco più di 4.000 spettatori fra cui due tifosi due della Reggina) e accompagnata da subito dai cori della curva Fiesole contro la Juve, la tessera del tifoso, pro Gabriele Sandri e in omaggio al maestro Mario Monicelli, ha stentato come era prevedibile a decollare anche perchè entrambe le formazioni si sono presentate assai rimaneggiate: Mihajlovic era privo di 7 infortunati e in più aveva lasciato a riposo diversi elementi fra cui D'Agostino e Gamberini, oltre a Ljajic e Santana lasciati in panchina. Anche la Reggina era senza alcuni giocatori imporanti, su tutti Bonazzoli, e aveva in campo diversi giovani come il sedicenne attaccante brasiliano Louzada.


CERCI CHIUDE IL MATCH - Un paio di spunti dei calabresi poi i viola hanno fatto valere il loro maggior tasso tecnico anche se nella circostanza a deludere sono stati i giocatori più esperti quali Zanetti, al rientro dopo quasi due mesi dall'ultima gara giocata, Bolatti pure lui tornato titolare dopo diverso tempo e Felipe che a metà ripresa è uscito dolorante. Ad inizio ripresa la Fiorentina ha chiuso il match con il terzo gol siglato da Cerci, al secondo sigillo stagionale. A quel punto Mihajlovic, pensando all'impegno di domenica col Cagliari contro cui dovrà fare a meno di 10 elementi fra infortunati e squalificato, ha tolto Babacar (dentro un altro debuttante, Seferovic, 18 anni) quindi De Silvestri e infine Felipe per un altro primavera, Masi.



CHIEVO-NOVARA 3-0 - Il Chievo continua nell'avventura di Coppa Italia, batte la regina della cadetteria, ovvero il Novara, e si regala il Palermo. È la serata dell'uruguaiano Pablo Granoche, in grado di realizzare una doppietta già nella prima frazione e rendere tutto decisamente facile agli uomini di Pioli. Sia il tecnico dei veneti che Tesser pescano a piene mani dalla rosa, dando ampio spazio a chi sino a questo momento della stagione ha avuto poco minutaggio. E nel match delle seconde linee sono quelle del Chievo ad apparire decisamente meglio di quelle del Novara. La squadra di Tesser dimostra di avere gioco e buone idee, ma la qualità, in questa occasione, è nettamente a favore dei padroni di casa. Granoche poi si dimostra, come spesso non accade, spietato in zona gol. Prima devia da pochi passi un pallone carambolato sulla traversa e batte Fontana, quindi perfeziona al meglio un lancio in verticale di Guana superando ancora una volta in uscita il portiere del Novara. Tris nel finale grazie al tap in di De Paula su traversone di Bentivoglio.

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160