Fiorentina, Cerci: «Obiettivo Nazionale e Champions»

in

FIRENZE, 29 settembre - Può bastare una vittoria per ridare carica a un ambiente un pò giù di corda, per spingere anche l'ultimo arrivato, Alessio Cerci, a dire: «Possiamo tornare in Champions League, i mezzi e le qualità per arrivare fra le prime non ci mancano, siamo un grande gruppo». Champions e Nazionale: questi gli obiettivi dell'ex esterno della Roma approdato a Firenze negli ultimi giorni di mercato.


NAZIONALE - Un acquisto inizialmente accolto senza troppo clamore e invece già in questo scorcio di campionato Cerci ha saputo mettersi in luce tanto da aver giocato titolare nelle ultime quattro gare relegando in panchina Marchionni; tanto da spingere il tecnico del City Roberto Mancini a definirlo il giovane più interessante della A e lo stesso ex romanista a inseguire la Nazionale confidando nel fatto che Cesare Prandelli sta cercando potenziali azzurri proprio fra giocatori del campionato tra i 20 e i 25 anni. «La Nazionale è il sogno di tutti i calciatori, sono venuto a Firenze anche per realizzare questo sogno - ha confidato Cerci - Ora devo pensare a dimostrare il mio valore, forse per qualcuno ero un punto interrogativo ma non per me, conosco bene le mie potenzialità e sono sorpreso».
 

CONTINUITA' - Numeri alla mano l'ex esterno della Roma è l'unico degli acquisti fatti dalla Fiorentina in estate ad aver trovato una collocazione e una sua continuità: D'Agostino è fermo da tre gare per un problema al ginocchio e Boruc finora è sempre rimasto in panchina avendo Mihajlovic confermato fiducia al veterano Frey. Da oggi Cerci e compagni hanno ripreso ad allenarsi dopo due giorni di riposo in vista della gara interna col Palermo: «La vittoria sul Parma ci ha dato serenità, è scoccata la scintilla, ora confidiamo nel sostegno dei nostri tifosi per fermare una squadra forte, piena di ottimi giocatori a iniziare da Pastore che in questo momento sta illuminando il Palermo». Un po' come Ljajic in questa Fiorentina che risulterebbe fra i club che stanno monitorando l'argentino Funes Mori: «Di giovani come Adem in giro ce ne sono davvero pochi», ha detto Cerci riferendosi al compagno di squadra che oggi ha compiuto 19 anni e che, grazie alla sua nota passione per la cioccolata, sarebbe stato contattato dalla Ferrero per alcuni spot come svelato dallo stesso manager del talento slavo. Per la sfida di domenica sono da valutare le condizioni di Natali che ha lasciato anzitempo l'allenamento per un fastidio muscolare: in allarme Kroldrup. Intanto Jovetic è volato in Germania dove lunedì prossimo si sottoporrà alla seconda operazione (prevista) al legamento crociato in seguito all'infortunio subito in agosto: ne avrà per almeno altri sei mesi.

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160