Eto'o, che spettacolo: l'Inter travolge il Werder

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MILANO, 29 settembre - Prova di forza dell'Inter che riscata il ko in campionato con la Roma con un 4-0 in Champions League contro il Werder Brema. Protagonista assoluto del poker nerazzurro è Samuel Eto'o, autore di una straordinaria tripletta. L'altro gol per la squadra di Benitez lo segna Sneijder. Buona anche la prova di Coutinho che, dopo un avvio difficile, ha regalato spunti interessanti. Conn questo successo l'Inter sale a 4 punti e si porta in testa al Girone A insieme al Tottenham che nell'altra partita ha superato 4-1 il Twente. Nota stonata della serata gli infortuni che costringono Julio Cesar e Lucio a lasciare il campo prima del tempo.


SUPER-ETO'O - Il primo tempo a S. Siro è, praticamente, un monologo Inter intervallato da alcuni guizzi del Werder. La partenza è dei tedeschi, grazie a due regali nerazzurri firmati da Julio Cesar e Coutinho. Arnautovic e compagni, però, non ne approfittano, e l'Inter prova subito a replicare. Coutinho ha l'occasione del gol del vantaggio ma, di testa in tuffo, spreca clamorosamente mandando a lato. L'Inter concede un'altra occasionissima al Werder con Almeida che non trova la porta, ma poi diventa padrona del campo. Trascinati da Eto'o (unica punta vista l'assenza di Milito), i nerazzurri guadagnano metri e mettono in costante difficoltà la retroguardia tedesca. Al 22' la supremazia nerazzurra si concretizza con Eto'o che da sinistra batte Wiese. Cinque minuti più tardi ancora il camerunense, questa volta dalla destra, trova la doppietta personale e il gol del raddoppio. L'Inter non si ferma e, dopo un gran tiro di Stankovic salvato in corner, trova il 3-0 con Sneijder.


PROVA DI FORZA - Werder pericoloso con Wesley in avvio di ripresa ma Castellazzi, entrato al posto di Julio Cesar (leggero infortunio per lui), è attento. Poco dopo è attento anche Wiese che nega a Coutinho il possibile 4-0. Il Werder tenta con coraggio di riaprire la partita, ma gli uomini di Benitez sono bravia a chiudere gli spazi e a riproporsi in contropiede. Dopo Julio Cesar, però, i padroni di casa devono rinunciare anche a Lucio, costretto a uscire per un problema al ginocchio. Al suo posto Santon. L'Inter resta, comunque, attenta e concentrata, e cerca di chiudere definitivamente il match, soprattutto con Coutinho continuamente a caccia del gol. Il Werder prova a cambiare qualcosa, con Wagner che entra per Hugo Almeida, mentre tra i nerazzurri Stankovic lascia spazio al giovane Obi.Il protagonista assoluto, comunque, resta sempre Eto'o che, lanciato in contropiede, dribbla Wieste e mette in rete per il poker per l'Inter e la tripletta che lo porta a undici gol in stagione.

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