Escluse 24 squadre: fuori la Salernitana

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ROMA, 8 luglio - Otto più ventiquattro. Si allunga drammaticamente la lista delle società escluse, dopo l’esame della Lega e della Covisoc. Escluse, senza appello, le società che non hanno presentato domanda Mantova, Gallipoli, Rimini e Perugia (gli umbri hanno fatto domanda a nome di Covarelli, ma il club dichiarato fallito dal tribunale, in questo momento, può essere rappresentato soltanto dal curatore fallimentare) in Prima; Itala San Marco, Pescina, Scafatese e Monopoli in Seconda. Ora si sono aggiunte anche tante altre società che presenteranno ricorso per cercare di mettersi in regola. Chi ci riuscirà partirà con una penalizzazione: previsto un punto per ogni inadempienza.


LICENZE NAZIONALI - Il nuovo sistema delle “licenze nazionali” ha mietuto vittime. Le tre commissioni istituite (Covisoc, Infrastrutture e Criteri sportivi) hanno esaminato le domande presentate ed emesso i primi verdetti. Contro queste sentenze c’è tempo per presentare ricorso sino alle ore 12 di sabato.


PRIMA DIVISIONE - Dieci società in Prima Divisione sono a rischio: cinque presentano problemi più seri: Figline, Marcianise, Salernitana, Cavese e Spal. Il Figline tuttavia è pronto a presentare la fideiussione mancante e a procedere all’aumento di capitale per il ripianamento del bilancio. I toscani partiranno comunque con tre punti di penalizzazione.


L’ARECHI IN ANSIA - Il problema della Salernitana ruota attorno alla fideiussione che il club deve presentare a copertura della rateizzazione del debito ottenuta dall’Enpals il 30 giugno. Da quella data alla società sono stati concessi quindici giorni, quindi fino al 15 luglio. Tuttavia i tempi perentori dell’iscrizione prevedono che le mancanze siano sanate entro sabato. Cosa che la Salernitana cercherà di fare. Con la speranza anche di evitare la penalizzazione, visto che proprio il 30 giugno, termine ultimo per l’iscrizione, ha ottenuto la rateizzazione. Solo in quella data ha saputo della necessita della fideiussione, che dunque non è stata presentata contestualmente. Ma il club al giorno 30 giugno ritiene di essersi presentato in regola. Il problema legato alle liberatorie invece dovrebbe essere superato senza eccessivi problemi.


INADEMPIENZE - La Cavese deve ancora trovare i soldi per la fideiussione, Lombardi non si è voluto esporre. Tuttavia all’orizzonte sembra delinearsi una nuova cordata. La Spal deve sistemare inadempienze sia dal punto di vista Covisoc che da quello dei Criteri sportivi. OTTIMISMO - Più soft la situazione di Arezzo, Triestina, Foggia, Cremonese e Viareggio che deve risolvere un problema legato all’illuminazione dello stadio dei Pini.


SECONDA DIVISIONE - In Seconda Divisione devono stringere i denti Alghero, Legnano, Cassino, Manfredonia, Villacidrese, Olbia, Potenza, Chieti, Paganese, Prato, Fondi, Pro Vasto, Gavorrano, Sangiovannese.

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