Distrai, ingerisci e sii ricattabile, farai carriera a tavecchiopoli. L'esempio Campania.

Tre punti di vergogna

L'analisi fatta da Anzon sulla situazione attuale della Lnd ha aperto un canale verso la nostra redazione di molti presidenti, che sentono la necesità di cambiamento e ci segnalando fatti e punti di vista, insoliti, purtroppo lucidi, ma con un fine: aria fresca. Prendiamo come esempio tre questioni calde al comitato regionale della Campania, (prima tra i più critici ora divenuto tra i comitati colonna di tavecchiopoli).

1) L'ammanco di 700.000,00 euro per un contributo della regione Campania mai versato ma messo a bilancio e per il quale è stato fatto un mutuo sull'appartamento del comitato.              2) Nel mondo normale ad un segretario regionale con numerose inchieste pendenti per ingerenze verso l'ambiente arbitrale verrebbe consigliato un comportamento più riservato, ma a tavecchiopoli no. Mentre la scrivania della Procura Federale ignora, al segretario Pastore una retribuzione extra (gli altri dipendenti Coni e Figc sono contenti? ) e la nomina a segretario di una nuova Commissione Lnd.  3) Le molte denunce fatte per aver cacciato gli arbitri dalla sede del Cra e per le espressioni oltraggiose di Colonna (qui sorridente) nell'assemblea della Lnd.

Tre vergogne ma che invece di esser chiarite offrono alla sede nazionale l'opportunità di concedere un accordo: "noi zitti, ma tu non uscire dal tuo orto".

Ed ha ragione il nostro lettore Anzon "...di ciò la dirigenza della L.N.D. non si preoccupa; si sà il vizio è una brutta cosa, si dice una sigaretta tira l'altra, un tradimento tira l'altro, un fallimento tira l'altro (un arricchimento tira l'altro ndr) e così via."  ma alcuni presidenti di società si stanno parlando tra loro... ed ecco l'aria fresca.

Fonte: 

Redazione

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Commenti

scusate ho duplicato  

scusate ho duplicato

 
 

 
 

Leggetevi cosa dice il presidente della Battipagliese sull'integrità alterna di Pastore che tra l'altro "...ha consegnato un trofeo regionale ad un dirigente squalificato all'interno del terreno di gioco."  Giusto per inquadrare la cosa, Bresci del Comitato Toscana venne sospeso perchè Mazzini si presentò ad una ruinione a salutare, e questo invece premia un deferito.

Signor Gennarodigennaro, basta volerlo e puo' sempre darsi da fare, il bilancio è pubblico, alla Procura Federale qualcuno le darà un numero, alla sezione Aia di Napoli altri le faranno qualche fotocopia e così via. Buon lavoro.

E' vero la fretta o l'agitazione mi hanno distratto. Mi spiego meglio. Che il signor Pastore abbia, da sempre, comportamenti che tanto somigliano a quelli di un lestofante è risaputo. Mi piacerebbe tanto poter avere in mano qualche prova delle sue (tante) malefatte, e quelle di cui si parla non sono le uniche, e così essere quel coraggioso che le porta all'Autorità giudiziaria. Chiaro adesso?

Antrock ha ragione dicendo che parlando del malgoverno locale si sia alzato il tiro. Così le società (gli azionisti della Lnd come si specifica qui) si rendono conto che il problema non è giù a Roma (o su a Roma nel caso Campania) e che riguarda i loro soldi, non quelli di altri. Nessun fatto nuovo in questo articolo, cose che si sapevano, nuova è invece la teoria che dimostra il principio della cupola tavecchiana.

Caro antrock ci manca solo che sta gente usi le querele come fosse un gioco d'azzardo, se gli va bene restituiscono in parte con bella figura, se gli va male... che gli frega.

Caro Gennarodigennaro (giusto perche' siamo a Napoli) forse ha letto male, la fretta o l'agitazione l'hanno distolta, abbiamo scritto che ci sono inchieste ferme  alla Procura Federale sul sig. Pastore (non archiviate o inventate). Abbiamo scritto di 700.000,00 euro messi a bilancio ma mai visti (a lei risulta il contrario? se sa dove sono li porti al comitato). La nostra "sede opportuna" è la libera informazione, giusto perchè non si insabbi, e di quel tipo di coraggiosi, quelli a comando ne facciamo a meno.

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160