De Laurentiis assicura: «Napoli, nulla è perduto»

in

CASTELVOLTURNO, 26 aprile - «E' stato un appuntamento importante e ce ne saranno altri che ripeteremo spesso. Abbiamo parlato di tante cose: stiamo calendarizzando gli eventi per la fine della stagione calcistica, abbiamo affrontato la questione di ritiro e tutta una serie di problematiche che sono ancora in fieri. Prevediamo le possibili alternative: se accade questo, ci comportiamo così, se accade l'altro, abbiamo la soluzione pronta. Abbiamo affrontato la questione del settore giovanile e del ritiro. Mi ha telefonato anche Platini, mi ha invitato alla finale di Champions e abbiamo parlato del fair play finanziario» Così il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a 'Marte Sport Live', dopo la sua presenza nella sede azzurra per un incontro fissato già da tempo con il direttore generale, Marco Fassone, il direttore sportivo, Riccardo Bigon ed il consigliere delegato del Cda del Calcio Napoli e direttore amministrativo del gruppo Filmauro, Andrea Chiavelli.


OTTIMISMO - De Laurentiis ha voluto anche esprimere la sua vicinanza alla squadra, reduce da due ko consecutivi: «Sono stato assieme a Mazzarri e a tutti i componenti della squadra per diversi minuti. Bisogna cancellare il Palermo, noi siamo proiettati verso il futuro, pensiamo alle prossime quattro partite. Concentriamoci su queste, è il nostro obiettivo, poi faremo commenti sull'annata, adesso restiamo concentrati, non dobbiamo avvilirci per le due sconfitte. Può capitare, adesso dobbiamo voltare pagina».


MATURITA' - Tutti i giocatori sono pronti al riscatto: «Ho trovato un umore calmo e maturo nello spogliatoio. Sono persone che hanno fatto il salto di qualità. Sono contento che Maggio e Lavezzi stiano bene, ci presenteremo alla partita con il Genoa ancora più agguerriti. Dobbiamo ripartire dal grande applauso del San Paolo con l'Udinese, ora c'è il Genoa, con cui siamo gemellati e mi fa enormemente piacere. Ci sarà un'iniziativa della Birra Moretti, mi auguro sia un'altra bellissima giornata di calcio».


MINI-CAMPIONATO - Il numero uno del Napoli si concentra su questo ultimo, determinante, scorcio di stagione: «Parte un altro mini-campionato, tutto è possibile, nulla è perduto. Festeggiare a Torino la Champions? Sono scaramantico, mi auguro che queste quattro partite ci portino dove vogliamo. Diritti televisivi? La Lega si è spaccata, c'è un gruppo di 5 squadre che probabilmente si organizzeranno assieme per lo sfruttamento degli stessi. Cavani a quota 30 e Napoli in Champions? Mi piacerebbe tanto, avevo preventivato il quinto posto, tutto quello che viene di più, è meglio».

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160