De Laurentiis: «Napoli non pensare allo scudetto»

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NAPOLI - È felice il giorno dopo la vittoria contro l'Inter Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli, ospite di RaiSport a "Cinque minuti di recupero", preferisce però tenere i piedi per terra. E sposa in pieno la teoria di Mazzarri, secondo il quale è assurdo parlare di scudetto: «Con lui lavoriamo insieme da tre anni, abbiamo una nostra modalità. Pensiamo alla prossima partita, ci farebbe molto male pensare a un traguardo così lontano perché da un lato ci potrebbe eccitare troppo, dall'altro deludere troppo. Io vorrei arrivare fra le prime cinque, poi vorrei godermi la suspence degli ultimi due mesi».


MORATTI E LE POLEMICHE - Il numero azzurro è poi tornato sull'arbitraggio di Rocchi contestatissimo dai nerazzurri e dal presidente Moratti: «Io sono nuovo al calcio, questo è il mio ottavo anno. Ci sono molte cose che mi hanno meravigliato, soprattutto la testardaggine di chi non vuole cambiare le cose. Tutti ci siamo inquietati con gli arbitri, lo ha fatto Zamparini, lo ha fatto Lotito, lo hanno fatto un po' tutti. Fa bene Moratti a lamentarsi essendo molto deluso, ma il problema va risolto a monte. Non si può nel 2011, con la tecnologia che c'è a disposizione, farsi governare da un 75enne che non se ne accorge (evidente il riferimento al presidente della Fifa Blatter, ndr). Episodi come quello di ieri possono scatenare violenze? Non credo, c'è grande maturità fra i tifosi. Noi lavoriamo per i tifosi e dobbiamo garantire che ci sia la massima trasparenza».


BERLUSCONI - De Laurentiis è stato poi molto duro con Berlusconi, che ieri ha detto che in Italia è difficile costruire nuovi stadi di proprietà: «E' molto strano sentire queste cose da lui, mi crea un grande disagio. Lui avrebbe i mezzi per importare il modello inglese per mettere in sicurezza gli stadi. C'è una legge in parlamento affidata a Crimi che è bloccata da tempo. Credo che il presidente del consiglio stia facendo una grande brutta figura».


MARADONA - Chiusura su un possibile ritorno di Maradona a Napoli: «Sarebbe il benvenuto, ma ha dei problemi con il fisco. Abbiamo provato con Bagni a organizzare partite fra il Napoli del passato e quello attuale, ma non ci siamo riusciti proprio per questo motivo».


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