Cosmi fa sognare Lecce: «Scordiamoci il Siena»

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LECCE - Dimenticare Siena. È questo l'imperativo categorico che Serse Cosmi continua a ripetere da giorni. Neanche la larga vittoria sui toscani, coincisa con il rilancio nella corsa salvezza dei suoi uomini, lo ha distolto dal traguardo finale. "Ho detto che bisogna saper interpretare il risultato e in settimana l'ho ripetuto ai ragazzi - dichiara l'allenatore - l'errore madornale da evitare è quello di non saper interpretare quella vittoria, che deve essere un punto di partenza. Siamo consapevoli che il nostro campionato si deciderà negli ultimi minuti dell'ultima giornata". È questo il maggior rischio, secondo il tecnico, che la squadra corre domani contro il Cagliari. Ha tenuto alta la guardia nel corso della settimana, pungolando i suoi uomini, soprattutto Muriel e Cuadrado che hanno vissuto una settimana di ribalta. "La mia esperienza personale mi induce ad avere timore - prosegue Cosmi - ho detto loro che, dopo la grande prova contro il Siena, ora in tanti vorranno rivedere quelle stesse prestazioni: devono essere bravi a stare tranquilli e a riconfermarsi, anche perchè il difficile arriva proprio adesso".


Si va a Cagliari contro un avversario difficile ed ostico. Di questo ne è consapevole anche il tecnico giallorosso. "È una squadra che fa della continuità di giocatori la sua arma migliore - continua Cosmi - attorno ad un nucleo di giocatori come Conti, Agostini e Cossu, il Cagliari aggiunge qualcun altro elemento. Credo che quella sarda sia in assoluto nel nostro campionato una delle realtà migliori, proprio in virtù di questa sua continuità". Una gara complicata, insomma, che Cosmi anche questa volta deve interpretare senza l'apporto di qualche pedina. Non ha ancora sciolto i dubbi sul centrocampo da opporre al Cagliari, stante le contemporanee assenze per squalifica di Blasi e Obodo. "Ho ancora dei dubbi tra Giandonato e Bertolacci. Se dovessi scegliere il primo dovrei spostare Giacomazzi da interno, mentre se dovesse giocare Bertolacci, l'uruguaiano farebbe il centrale dei tre". Un dubbio che si va ad aggiungere a quello dell'ultimo minuto con la forzata assenza di Oddo, colpito da un improvviso attacco febbrile. "Mi era sembrato troppo bello avere a disposizione tutti e cinque i centrali - dice sorridendo Cosmi - ho comunque la possibilità di poter scegliere tra Miglionico, Esposito e Tomovic".


Cosmi può invece tirare un sospiro di sollievo sulla presenza del portiere Benassi, regolarmente convocato dopo l'attacco di lombalgia che lo ha costretto a disertare l'allenamento di ieri. Dubbi di formazione o assenze forzate che, nonostante tutto, inducono il tecnico a pensare positivo. "Le prestazioni fatte sinora, eccetto il finale di Parma ed il primo tempo di Bergamo, sono state positive. La squadra si è sempre battuta, nonostante qualche errore individuale. È pur vero che non bisogna adagiarsi, ma lo ripeto: fino a questo momento ha fatto un grande lavoro nel recuperare una situazione di classifica non bella".
 

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