COPPA ITALIA ENEL - ROMA 2010 - MILANO E BIBIONE PER LA COPPA ITALIA ENEL

Finale inedita domani al Circo Massimo (inizio alle ore 20:30). I campioni in carica contro la neonata società veneta per centrare il quarto successo in questa competizione. Si parte con le altre gare dalle h 15:15.

Roma, 12 giugno 2010 – Fuochi d'artificio al Circo Massimo, la Coppa Italia Enel ha celebrato la giornata dedicata alle semifinali con acrobazie e spettacolo a non finire. I migliori beachers al mondo, tra brasiliani, argentini, spagnoli, portoghesi, francesi e italiani, hanno deliziato il palato fine del pubblico romano abituato alle magie dell'Eurocup, la Coppa Europa che si svolge in questa stessa location da due anni consecutivi. Eppure il primo trofeo della stagione italiana targato Figc-Lega Nazionale Dilettanti ha offerto addirittura qualcosa in più. Per la prima volta nella storia del beach soccer italiano le due finaliste sono state decise al termine delle gare di due gironi da tre squadre (gara da 2 tempi ciascuna), ciò per consentire in partenza la partecipazione di 18 squadre (su 20 che compongono il roster della Serie A Enel che partirà venerdì prossimo 18 giugno presso il Beach Stadium allestito presso il complesso Nova Yardinia di Castellaneta in provincia di Taranto) e non più 16 come nelle passate edizioni. Nel triangolare A si qualifica Bibione del rientrante Samoun e dei brasiliani Wellington e Ddì. I veneti, nonostante la pesante assenza di bomber Soria, fermo ai box per un risentimento muscolare, hanno superato la Coil Lignano Sabbiadoro ai rigori (decisivo l'errore di Max Esposito dal dischetto) ed Eboli di slancio per 5-2. Nella gara che ha aperto il triplice confronto la Coil aveva superato i campani con un netto 6-1 (in evidenza la stella brasiliana Nenem), ma non è bastato a causa della sconfitta nello scontro diretto con Bibione. Nel triangolare B, che ha chiuso il programma giornaliero con le sue tre gare in programma, sono i campioni in carica del Milano a staccare il biglietto per la finalissima di domani al termine di due partite spettacolari giocate con rara intensità. Andando con ordine si è iniziato sul far della sera con un'entusiasmante Elleci Terracina-Milano. La formazione pontina ha sorpreso i milanesi sul loro stesso terreno, quello del gioco e della qualità dei colpi, ma alla fine non è bastato per avere ragione dei rossoneri. Basquaise e Palmacci (doppietta) sfoderano delle prestazioni superlative vanificate dagli interventi di un campione del calibro di Rasulo. Sul versante milanese girano già a mille Bruno, Fumagalli, Nico e Alan. Poi, nell gara contro la Roma, è Benjamin ha guadagnare i titoli delle cronache disputando una partita intelligente e di grande sostanza che l'ha visto protagonista, insieme a Bruno, del duello stellare con il compagno di nazionale Buru, alla terza gara con la maglia giallorossa. La coppia verde-oro, che veste la maglia rossonera con la stessa intensità con cui gioca gli incontri internazionali, mette a segno un uno-due micidiale, dal quale la formazione di Fruzzetti fatica a riprendersi. Pasquali (doppietta) e Buru dicono la loro ma Rasulo conferma di essere uno dei portieri più decisivi della storia di questo sport, sicuramente da nazionale, negando la gioia della marcatura prima a Madjer e poi a Belchior. La rabbia dei giocatori giallorossi però li trascina oltre l'ostacolo recuperando a 6' dal termine tre gol di svantaggio. In un catino festante i giocatori più forti in circolazione si esibiscono in uno show che sembra prendere la via che porta al trionfo capitolino, ma la traversa nega la gioia del gol alla stella lusitana Madjer. La gara la decide al 9' Bruno con un colpo di testa su assist del solito Benjamin. Nell'ultimo incontro in scaletta Roma e Terracina si equivalgono fino ai tiri di rigore dove è fatale l'errore dell'extraterrestre Madjer che condanna così Roma alla finale per il 5° posto e promuove l'Elleci Terracina a quella per la terza piazza.

Spettacolo anche nel villaggio commerciale, allestito nella zona adiacente la Beach Arena, dove oltre alla divertente e colorata animazione firmata Eden Viaggi, ha esordito il “body painting tour” di Pepsi. All'interno dello stand dedicato a uno dei più grandi bodypainter mondiali, il fantastico Ennio maestro dell'arte della pittura su corpo si è esibito con le sue creazioni artistiche su i numerosi curiosi. Atmosfera frizzante gustando Pepsi Regular e Pepsi Twist, la cola al limone, nello stand refresh. E poi tutti sulla Dacia Duster, auto ufficiale del beach soccer 2010, che è possibile visitare sempre all'interno dell'Area Fun. La regia dell’intrattenimento è affidata alla voce del campionato italiano ormai da tre stagioni, il DJ Francesco Pasquali, mentre la musica è quella di Radio Kiss Kiss. Le aziende che supportano questa iniziativa però non finiscono qui, l'area Vip Ospitality è brandizzata Enel (main partner), mentre i media ufficiali dell'evento sono anche quest’anno i quotidiani sportivi Tuttosport e Corriere dello Sport-Stadio. Ha confermato, infine, il ruolo di fornitore ufficiale anche Acqua Dolomia. In più grande visibilità è stata riservata anche a JBL, Yamamay, Msc Crociere, e-work, Delta, Timex, Italtelo, Molten e Sky Sport che per il quinto anno consecutivo trasmette le gare di tutta la stagione.

Risultati Live – E' possibile seguire lo svolgimento della Coppa Italia Enel in tempo reale sul sito LND (www.lnd.it alle pagine dedicate al beach soccer) con aggiornamenti continui su risultati e cronache delle gare.

Così in TV – Le gare dalla Coppa Italia Enel seguiranno la seguente programmazione su Sky Sport 1: 2 gare dei quarti di finale in onda il 18 giugno dalle ore 19 – semifinali in onda il 19 giugno dalle ore 19 – la finale il 20 giugno dalle ore 19.

La formula - Si comincia con gli ottavi di finale (con il Napoli campione d’Italia e il Milano vincitore della Coppa ammesse di diritto al 2° turno). Le perdenti del primo giorno vanno a giocarsi i piazzamenti dall’11° al 18° posto, mentre le vincenti più le due teste di serie si affrontano di nuovo a eliminazione diretta in gare a svolgimento ridotto della durata di due tempi da 12’ anziché tre. Sabato ricco di sfide: si va avanti con il tabellone dei perdenti, mentre le 5 squadre rimaste più la miglior perdente finiscono in due gironi da tre e si affrontano con gare da un solo tempo. Si chiude la domenica con le finali: le prime dei due gironi si contenderanno la Coppa Italia 2010 in una gara di nuovo dalla durata normale.


LE GARE

3a gara Triangolare A

TERRACINA - ROMA 3-2 (1-1, 1-1)

Terracina: Pepe, Frainetti, D'Amico, Feudi, Junihno, Francois, Anderson, Palmacci, Basquaise, Minchella; All. Del Duca

Roma: Spada, Souza, Galli, Staffa, Madjer, Carotenuto, Belchior, Belchior, Merola, Pasquali; All. Fruzzetti

Arbitri: Telesca di Campobasso Valegiusti di Forlì

Marcatori: 9'pt Madjer (R), 11'pt Frainetti (T), 2'st Palmacci (T), 6'st Belchior (R)

La delusione per l'aver visto sfumare la finalissima prevale sulla voglia di far bene per Roma e Terracina. La prima frazione non regala ne' emozioni ne' grandi giocate. E' necessario attendere nove minuti per vedere la palla finire in rete. Madjer realizza la prima segnatura per i giallorossi su calcio piazzato con un sinistro del suo repertorio. Il pari del Terracina arriva allo scadere con la botta di collo pieno di Frainetti. Nella seconda frazione il ritmo cala in proporzione agli stimoli. Palmacci riporta in vantaggio i pontini su tiro di rigore. Al 6' Belchior ripristina la parità. Risultato che conduce le due squadre ai rigori per decretare il miglior piazzamento nel triangolare. Dal dischetto decide il tiro di D'Amico, mentre Madjer spedisce a lato.


2a gara Triangolare A

ROMA - MILANO 5-6 (2-4, 3-2)

Roma: Spada, Souza, Galli, Staffa, Madjer, Carotenuto, Belchior, Belchior, Merola, Pasquali; All. Fruzzetti

Milano: Rasulo, Casarsa, Bruno, Nico, Ahmed, Cataldo, Benjamin, Cavalcanti, Alvaro, Fumagalli; All. Panizza.

Arbitri: Mattioli di Isernia e Sarri di Arezzo.

Marcatori: 1'pt Alan (M), 4'pt Pasquali (R), 7'pt Benjamin (M), 10'pt Bruno (M), 10'pt Nico (M), 11'pt Buru (R), 3'st Pasquali (R), 3'st Cataldo (M), 4'st Belchior (R), 5'st Buru (R), 9'st Bruno (M)

Note: Ammonito: Alan (M), Spada (R)

Una classica del calcio dei grandi, una novità per il beach soccer, e la rivalità storica tra Roma e Milano accende gli animi anche su un campo di sabbia. E' sfida tra due squadre imbottite di nazionali, tra i migliori protagonisti di questa disciplina. La Roma di Fruzzetti al cospetto dei campioni in carica vuole dimostrare di poter recitare un ruolo di primo piano nel panorama del beach soccer italiano, dove si è affacciata carica di speranze ed entusiasmo. La prima frazione di gara è vibrante e nervosa. Gli animi si surriscaldano anche più del dovuto, con gli arbitri costretti a ripetuti inviti alla calma nell'area come sulle panchine. L'arma in più di Milano si rivela Benjamin, autore di una prestazione senza sbavature, capace di segnare e di mandare in rete i compagni. Subito in vantaggio Milano con Alan. La Roma accusa il colpo ma riesce a trovare il pari con capitan Pasquali su tiro piazzato. La grinta e la fisicità non bastano ai giallorossi che devono subire il ritorno prepotente dei rossoneri che sorpassano con Benjamin, per poi allungare con Bruno e Nico. Buru tiene in corsa la Roma con una sassata nel finale di tempo. La seconda frazione si apre con la stessa animosità. Rasulo compie il miracolo sulla bordata di Madjer, mentre l'arbitro nega la gioia del gol a Belchior ravvisando una spinta del portoghese. Al 3' Pasquali va a segno con il cuore e con la testa, approfittando della corta respinta di Rasulo sulla sua stessa conclusione. La gioia per il punto del capitano viene spenta dall'errore di Spada che devia in rete un tiro senza pretese di Cataldo. La gara si fa infuocata con ripetuti colpi di scena che non lasciano indifferente il pubblico del Circo Massimo, che comincia a prendere confidenza con i suoi nuovi beniamini. Belchior suona la carica. Guadagna e realizza un prezioso penalty. Buru completa la momentanea rimonta con un diagonale indirizzato alla parte alta della rete. Nel momento migliore della Roma, i rossoneri tornano in vantaggio grazie ad un'invenzione del solito Bruno. Ed è il colpo che vale la finale contro Bibione.


1a gara Triangolare A

MILANO - TERRACINA 4-3 (2-0, 2-3)

Milano: Rasulo, Casarsa, Bruno, Nico, Borella, Ahmed, Benjamin, Alan, Alvaro, Fumagalli; All. Panizza.

Terracina: Pepe, Frainetti, D'Amico, Feudi, Junihno, Francois, Anderson, Palmacci, Basquaise, Minchella; All. Del Duca

Arbitri: Bonanita di Forlì e D'Attanasio di Lanciano.

Marcatori: 3'pt Bruno (M), 6'pt Alan (M), 3'st Palmacci (T), 3'st Palmacci (T), 4'st Bruno (M), 8' Nico (M), 10'st Juninho (T)

Note: ammoniti Bruno (M), Alan (M), Juninho (T)

Inizia col botto Milano. Colpo in rovesciata di Bruno al 9'. Terracina sfiora il pari in almeno due occasioni. Prima Palmacci spedisce a lato un tiro piazzato, poco dopo Juninho manda fuori di un soffio su assist dello stesso Palmacci. "Pablito" non riesce a sfruttare l'occasione del penalty conquistato, facendosi ipnotizzare da Rasulo. Milano non perdona l'errore e raddoppia al 6' con Alan, che batte Pepe con un secco diagonale. La reazione di Terracina trova la migliore chanche nel finale della prima frazione con la traversa colpita da Basquaise con un colpo d'interno. In apertura di secondo tempo la scossa di Palmacci, autore di una rete strepitosa. Un siluro che non lascia scampo a Rasulo. Un minuto dopo ancora Palmacci sugli scudi. Rasulo riesce a respingere con i piedi la conclusione ravvicinata di Jackson, sul seguente rimbalzo della palla si avventa Palmacci come un falco. Il suo colpo al volo vale il pareggio e la Beach Arena impazzisce per l'emozione. L'equilibrio dura solo un minuto. Al 4' Bruno riporta avanti i campioni in carica. L'allungo viene firmato da Nico in rovesciata su calcio d'angolo di Benjamin. I tentativi di rincorsa del Terracina si scontrano contro la diga eretta da Rasulo, decisivo in numerose occasioni. Ma il numero uno di Milano non può nulla sulla rasoiata da centrocampo di Juninho che riporta i pontini a meno uno. Il forcing del Terracina è asfissiante, ma pali e traverse e dossi di sabbia dicono no al quintetto di mister Del Duca.


3a gara Triangolare B

EBOLI – BIBIONE 2 – 5 (1 - 2,1 - 3)

Eboli: Mazzone, Panico, Duda, Di Luca, Di Mieri, D’Elia, Forte, Nicoletta, Nastri, Uliano. All. Mangieri.

Bibione: Samsa, Muratore, Cudin, Wellington, Soria, Quarel, Taviani, Ddi, Zonca, Bon. All. Sabalino

Marcatori: pt 1’ Di Mieri (E), 5’ Wellington (B), 6’ Ddi (B); st 2’ Samoun (B), 9’ Cudin (B), 9’ Forte (E), 12’ Samoun (B)

Arbitri: Valgiusti (Forlì) e Polito (Aprilia)


Scendono in campo Bibione e Eboli, ai veneti per passare basta una vittoria di misura anche ai rigori mentre i campani sono costretti a vincere nei tempo regolamentari. Questo il canovaccio di una gara che vede l’Eboli subito in vantaggio con Di Mieri. Bibione prende campo e colpisce il palo, preludio al gol del pareggio con Wellington autore di una bicicletta stilisticamente perfetta. I neri dettano i tempi della sfida, mettono alle corde gli avversari e su tiro libero micidiale del solito Ddi si portano in vantaggio. Calano i ritmi, Eboli ci prova ma senza impensierire Samsa, termina qui la prima frazione. In apertura di seconda frazione Samoun mette in ghiaccio la gara con un diagonale ravvicinato, 3 – 1 per un Bibione che sente ormai vicino il passaggio del turno. Eboli non ci sta e sollecita Samsa in più occasioni ma gli avversari quando vengono avanti fanno male, Cudin in tuffo di testa segna la quarta rete, Forte per Eboli risponde di destro per il secondo gol campano. Samoun tornato da una squalifica di due giornate festeggia segnando una doppietta, il secondo gol di rapina da attaccante consumato chiude la gara. Il Bibione vola in finale.

2a gara - Triangolare B

BIBIONE - COIL LIGNANO 5 - 4 d.c.r. (1-2, 3- 2)
Bibione: Samsa, Muratore, Cudin, Wellington, Soria, Quarel, Taviani, Ddi, Zonca, Bon. All. Sabalino
Coil Lignano: Fabro, Torres, Biondini, Nenèm, Esposito, Leghissa, Pedro Sousa, Ze Maria, Longo, Del Mestre. All. Della Negra
Marcatori: pt 5' Nenèm (C), 6' Wellington (B), 12' Ze Maria (C); st 5' Ddi (B), 8' Zonca (B), 9' Taviani (B), Nenèm (C), 12' Ze Maria (C)
Arbitri: Sarri (Arezzo) e Matticoli (Isernia)

Derby veneto-friulano per due squadre che rappresentano città divise solo dalla foce del fiume Tagliamento. Nel Bibione brilla l'assenza del capocannoniere della Coppa Soria infortunatosi nella precedente gara con la Roma. La partenza è tutta per i neri con Ddi che le prova tutte per segnare colpendo anche una traversa ma è il Lignano a portarsi in vantaggio con una girata di Nenèm. Risponde subito il Bibione che pareggia con Wellington bravo a trovare l'incrocio dei pali con un bolide dalla distanza. La partita è combattuta ma le difese prevalgono sugli attacchi, allo scadere del primo tempo però il lampo di Ze Maria, bravo a sfruttare un'incertezza della difesa avversaria, riporta avanti gli arancioni. Si riparte nel secondo tempo con un tiro libero di Leghissa che scalda i guantoni di Samsa. Episodio chiave al 5', il portiere Fabro stende Ddi, per l'arbitro è calcio di rigore che lo stesso brasiliano trasforma riportando la gara in perfetta parità. Lignano si distrae e ne approfitta Zonca il cui tiro innocuo passa attraverso le gambe dei difensori e sorprende il portiere, Bibione si porta avanti per la prima volta nella gara. Leghissa e co. accusano il colpo e regalano un tiro libero a Taviani che trasforma il doppio vantaggio veneto. Reazione d'orgoglio friulana con Nenèm che in acrobazia riporta sotto i suoi, si riaccende la gara. Lignano non demorde e proprio allo scadere Ze Maria trova l'angolo vincente che vale il pari. Si va ai rigori, Ddi non sbaglia mentre Esposito calcia fuori, Bibione vince il derby ai rigori e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno.

1a gara - Triangolare B

COIL LIGNANO - EBOLI 6 – 1 (5 -1,1 - 0)
Coil Lignano: Fabro, Torres, Biondini, Nenèm, Esposito, Leghissa, Pedro Sousa, Ze Maria, Longo, Del Mestre. All. Della Negra
Eboli: Mazzone, Panico, Duda, Di Luca, Di Mieri, D'Elia, Forte, Nicoletta, Nastri, Uliano. All. Mangieri.
Marcatori: pt 1' Torres (C), 2' Leghissa (C), 4' Duda (E), 6' Nenèm (C), 9' Esposito (C), 9' Sousa (L); st 9' Esposito (C)
Arbitri: D'Attanasio (Ortona) e Telesca (Campobasso)

Non c'è nemmeno il tempo di fischiare il calcio d'inizio che Lignano va in vantaggio con Torres bravo trovare l'incrocio dei pali con una fiondata da centrocampo. Passa un minuto e Leghissa approfitta di una palla vagante, senza pensarci due volte lascia partire un destro che s'insacca all'incrocio dei pali, due a zero per gli arancioni. Partenza in salita per l'Eboli che reagisce subito con Duda bravo ad accorciare le distanze con un diagonale preciso. Al 6' però Lignano si riporta a più due con Nenèm che batte di potenza a rete una palla servita al bacio da Leghissa liberatosi sulla sinistra. Lignano continua ad attaccare, Ze Maria sfiora il palo, Esposito invece non perdona con una scivolata che vale il 4 - 1. Prima della chiusura del tempo Sousa porta a cinque le marcature per gli arancioni con un pallonetto che beffa Mazzone. Nel secondo tempo ti aspetti la reazione dell'Eboli invece è il Lignano che spreca molto mentre i campani non reagiscono. Prima del fischio finale un Esposito in grande spolvero segna il sesto gol per gli arancioni e Mazzone para un rigore a Biondini. Lignano conferma la propria forza, dopo aver eliminato i Campioni d'Italia del Napoli si sbarazzano dell'Eboli con un netto 6 - 1 e si portano momentaneamente in testa al Triangolare.

Sfide valide per l'assegnazione dall'11^ alla 18^ posizione

CATANIA - BARI 5 - 3 (4 - 2, 1 - 1)
Catania: Caruso, Fazio, Juninho, Platania, Tedeschi, Papaserio, Stankovic, Borbone, Costa, Scrivano. All. Belluso.
Bari: Quaranta, Castelletti, Tangorra, Delle Foglie, D'Ursi, Catalano, Di Bari, Santoro, Bitetto, Giardino. All. Sansonetti.
Marcatori: pt 1' Juninho (C), 4' Juninho (C), 5' Santoro (B), 10' Bitetto (B), 11' Fred (C), 12' Tedeschi (C); st 1' Stankovic (C), 12' Bitetto (B)
Arbitri: D'Oriano (Pisa) e Gambineri (Arezzo)
Note- Ammoniti: Bitetto (B)

CASINO' DI VENEZIA - MARTOS NAPOLI 0 - 5 (0 - 2, 0 - 3)
Casinò di Venezia: Malossi, Ruzzene, Medaglia, Caorlini, Miceli, Minio, Toffolo, Parolari, Montrone, Da Lio. All.Damiani.
Martos Napoli: Salguiero, Galvan, Sinagra, Franceschini, Palma, Lopez Hilaire, D'Auria, Maradona Jr., Capuano, Gioielli. All. Amorosetti
Marcatori: 2' Hilaire (N), 5' D'Auria (N); st 4' Maradona Jr (N), 5' Palma (N), 6' Galvan (N),
Arbitri: Murgida (Gallarate) e Taverna (Gorizia)

COLOSSEUM - MARE DI ROMA 13 - 3 (7-2, 6 - 1)
Colosseum: Cesaretti, J.Torres, Bueno, Quadrini Mi, C.Torres, Aldair, Sidney, Sabatino, Caretto, Quadrini Mas. All. Cesaria
Mare di Roma: Silvestri, Sabatino, Vacchelli, Massa, Rinaldi, Frezza, Marazza, Mariani, Emidi, Di Marco. All. Grieco.
Marcatori: pt 3' Sidney (C), 4' C.Torres (C), 4' Emidi (M), 5' Bueno (C); 7' C. Torres (C), 9' Trezza (M), 9' Sidney (C), 9' J. Torres (C), 11' J. Torres (C); st 5' C.Torres (C), 7' Sidney (C), 8' Sabatino (C), 8' Mizio (C), 8' Frezza (M), 9' Sidney (C), 11' Sidney (C)
Arbitri: Milizia (Oristano) e Organtini (Ascoli Piceno)
Note - Ammoniti: Emidi, Rinaldi

ALMA J. FANO - VIAREGGIO 2 - 9 (0-4, 2 - 5)
Alma J.Fano: Fiorelli, Cazzola, Barbadoro, Donini, Curzi, Dionisi, Casavecchia, Borini. All. Barbadoro
Viareggio: Carpita, Marrucci, Romanini, Ramacciotti, Di Tullio, Marinai, Fiorentino, Gori, Diridoni, Paci. All. Santini
Marcatori: pt al 5' Gori (V), 8' Ramacciotti (V), 10' Gori (V), 12' Fiorentino (V); st 1' Gori (V), 3' Donini (A), 5' Gori (V), 8' aut Cazzola (V), 9' Fiorentino (V), 9' Gori (V), 10' Curzi (A)
Arbitri: Bonavita (Forlì) e Picchio (Macerata)


CERVIA - SAMBENEDETTESE 4 - 2 (1 - 0, 3 - 2)
Cervia: Turchi, Toresi, Tirelli, Caroli, Venturi, Danilo, Damiani, Sacchi, Bucci, Giardini. All.Cesaria
Sambenedettese: Ruspantini, Capriotti, Mannocchi, Bocchino, Sgammini, Cardinali, Frinconi, Gibbs, Pezzoli, D'Ambrogio. All. Di Lorenzo
Marcatori: pt 11' Danilo (Ce); st Pezzoli (S), Sacchi (Ce), 8' Danilo (Ce), 10' Mannocchi (S), 12' Venturi (Ce)
Arbitri: Fregola (Gallarate) e Murgida (Gallarate)

IL PROGRAMMA DELLA COPPA ITALIA ENEL 2010


3^ giornata sabato 12 giugno


Tabellone 7°/18° posto

Gare a svolgimento ridotto: 2 tempi da 12'

Grumo qualificata di diritto

Gara 19 Cervia – Sambenedettese 4-2

Gara 20 Alma J. Fano – Viareggio 2-9

Gara 21 Colosseum – Mare di Roma 13-3

Gara 22 Casinò di Venezia -Martos Napoli 0-5

Gara 23 Catania-Bari 5-3



Triangolare A: Milano, Elleci Terracina e Roma

Triangolare B: Eboli, Coil Lignano e Bibione




Triangolari Semifinali 1°/6° posto

Gare a svolgimento ridotto: 2 tempi da 12'

Gara 24 Coil Lignano S. - Eboli 6-1

Gara 25 Bibione – Coil Lignano S.
 5-4 dcr

Gara 26 Eboli – Bibione
 2-5

Gara 27 Milano – Terracina
 4-3

Gara 28 Roma – Milano 5-6

Gara 29 Terracina – Roma 3-2 dcr





4^ giornata domenica 13 giugno



ore 15.15: Finale 15°/16° posto: Grumo - Cervia


ore 16.00: Finale 13°/14° posto: Alma J. Fano – Mare di Roma


ore 16.45: Finale 11°/12° posto: Viareggio - Colosseum


ore 17.30: Finale 9°(10° posto: 
Casinò di Venezia - Bari

ore 18.15: Finale 7°/8° posto: Martos Napoli – Ragazzini Generali Catania

ore 19.00:
Finale 5°/6° posto: Roma - Eboli


ore 19.45: Finale 3°/4° posto: Elleci Terracina – Coil Lignano S.


ore 20.30: Finale 1°/2° posto: Bibione - Milano


Classifica marcatori

12reti: Gori (Viareggio);

9 reti: Soria (Bibione);

8 reti: J. Torres (Colosseum), Palmacci (Terracina);

7 reti: Madjer (Roma);

6 reti: Juninho (Catania), Sidney (Colosseum);

4 reti: Ddì (Bibione), Fred (Catania), Nastri (Eboli), Pasquali, Buru e Carotenuto (Roma);

3 reti: Giardino (Bari), Stankovic (Catania), Sacchi, Danilo (Cervia), C. Torres e Bueno (Colosseum), Nicoletta (Eboli), Nenem, Ze Maria (Lignano S.), Frezza e Cioffi (Mare di Roma), Nico, Bruno e Benjamin (Milano), Maradona (Napoli), Pompei (Sambenedettese), Marinai (Viareggio);

2 reti: Santoro (Bari), Wellington (Bibione), Gustavo (Catania), Bucci e Damiani (Cervia), Mizio (Colosseum), Duda e Forte (Eboli), Curzi (Fano), Don e Russo (Grumo), Esposito, Leghissa (Lignano S.) Marazza (Mare di Roma), Alan e Casarsa (Milano), Sousa e Belchior (Roma), Pezzoli (Sambenedettese), Basquaise (Terracina), Toffolo (Venezia), Donini, Fiorentino (Viareggio);

1 rete: Tangorra, Bitetto e Illuzzi (Bari), Zonca, Taviani, Samoun e Muratore (Bibione), Tedeschi e Venturi (Catania), Sabatino (Colosseum), Sousa e Panico (Eboli), Ietri (Grumo), Torres (Lignano S.), Emidi (Mare di Roma), Polastri, Fumagalli, Cataldo e Ghilardi (Milano), Palma, Hilaire, Galvan e D'Auria (Napoli), Sgammini, Mannocchi (Sambenedettese), Frainetti, François, D'Amico e Juninho (Terracina), Miceli e Montrone (Venezia), Marucci, Ramacciotti (Viareggio).

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Albo d'oro Coppa Italia

2004: Catania; 2005: Catania; 2006: Milano; 2007: Milano; 2008: Coil Lignano Sabbiadoro; 2009: Milano.

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