Catanzaro, annullato il sequestro preventivo beni

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CATANZARO, 27 aprile - Il Tribunale della libertà di Catanzaro ha disposto l'annullamento del provvedimento di sequestro preventivo dei beni emesso nei giorni scorsi nei confronti del consiglio di amministrazione della società Us Catanzaro 1929. All'esito dell'udienza di discussione del riesame proposto dagli avvocati difensori degli indagati, avvenuta dinanzi al Tribunale di Catanzaro, il collegio, a scioglimento della riserva, ha accolto il ricorso delle difese. Gli avvocati Armando Veneto e Giuseppe Fonte (difensori rispettivamente di Claudio Parente e Giuseppe Ierace) hanno dichiarato: "Avevamo già manifestato, nell'immediatezza della notifica del provvedimento, l'illegittimità del sequestro dei beni disposto nei confronti dei nostri assistiti. Il Tribunale di Catanzaro, nel condividere la nostra tesi difensiva, ha confermato che si è trattato di un provvedimento emesso in assenza dei presupposti di legge. Pur esprimendo la nostra soddisfazione per l'avvenuto superamento, con successo, della fase cautelare confidiamo nel rispetto dei tempi della celebrazione della fase di merito che accerterà la totale estraneità dei nostri assistiti ad ognuna delle contestazioni elevate, dalla Procura della Repubblica, nell'ambito della vicenda che ha portato al fallimento della società U.S. Catanzaro 1929".


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