Va all'Abruzzo il Torneo città d'Isernia

Si conclude con una finale avvincente la duegiorni per il nuovo antistadio

Una finale avvincente. E soprattutto equilibrata. L'esito più ovvio per il primo "Torneo Città di Isernia", che ha regalato agli appassionati molisani due intensi giorni di calcio giovanile. Una kermesse equilibrata, se si considera che tre gare su quattro sono state decise dai calci di rigore. L'ha spuntata l'Abruzzo, peraltro unica squadra a vincere una partita prima dei penalty (in semifinale contro la Campania).
La copertina spetta con pieno merito ai ragazzi di Cialini, un gruppo con diverse individualità di sicuro interesse.
La cronaca del match
Avvio contratto di entrambe le squadre. Il freddo, il campo pesante e il peso di una finale inducono sia il Lazio che l'Abruzzo a una certa prudenza. La partita si infiamma solo dopo 27 minuti: Corsi viene lanciato nello spazio, si presenta a tu per tu con Terra ma si fa parare il tiro dall'estremo difensore abruzzese. Il numero due laziale, che a dispetto di quello che può suggerire la maglia è un attaccante, si riscatta al 29'. Un errato retropassaggio di Mariani finisce per innescare Corsi che si allarga sulla destra e stavolta non sbaglia il diagonale.
L'Abruzzo non ci sta e la reazione è repentina. Non passano nemmeno 120 secondi che la parità è ristabilita. Azione del neoentrato Di Renzo, subentrato all'infortunato Ferri, che va via sulla sinistra e serve sul secondo palo un assist che Battista può solo trasformare in gol. La ripresa è più scoppiettante.
Al 60' un diagonale di Lodi dalla distanza viene bloccato da Terra. L'Abruzzo si fa vedere al 72' con Lalli che di testa mette fuori. Il Lazio risponde con D'Orazio (76') la cui punizione passa sotto la barriera ma viene intercettata da Terra. Al 79' D'Angelo porta in vantaggio l'Abruzzo procurandosi e trasformando un calcio di rigore. Sembra finita, ma il Lazio si rimette in carreggiata con il solito Corsi.
E prima dello scadere dei tempi regolamentari è invece Di Michele a impegnare D'Angelo con un tiro al volo. Si va ai supplementari. Corsi è ancora una volta pericoloso con una conclusione dalla sinistra che sfugge a Terra (92') ma il portiere riesce in qualche modo a recuperare. È il preludio al nuovo vantaggio laziale che giunge con un acuto di Dezi ben servito da D'Orazio (99').
Dopo una percussione di Lalli sulla sinistra (107') che termina con una conclusione da dimenticare, il Lazio fallisce una ripartenza tre contro uno. L'Abruzzo riprende coraggio e agguanta il definitivo 3-3 con uno spettacolare lancio di D'Angelo per Lalli che incrocia il diagonale e gonfia la rete. La squadra di Cialini sulle ali dell'entusiasmo potrebbe addirittura alzare il trofeo senza passare per i penalty ma D'Aloisio litiga con i centimetri a un minuto dalla fine.
Dal dischetto l'Abruzzo è più freddo mentre per il Lazio risultano penalizzanti le esecuzioni di Lodi (palla alta) e Pirolozzi (parata di Terra).
Il tabellino
LAZIO - ABRUZZO 4-7 (3-3)
Reti: 29' e 81' Corsi, 31' Battista, 79' rig. D'Angelo, 99' Dezi, 112' Lalli.
Lazio: Cerreti, Corsi (107' Pirolozzi), Chicca (72' Dezi), D'Orazio, Federici (55' Smith), Manzo, Masella, Morelli, Lodi, Cerreti, Romani (80' Lupi), Ticconi. All. Mutalipassi.
Abruzzo: Terra, Battista, D'Aloisio, De Collibus (46' D'Angelo), D'Eustacchio, Di Croce (46' Troiano), Di Michele, Ferri (28' Di Renzo), Lenart (66' Lalli), Mariani (46' Ferrilli), Rastelli. All. Cialini.
Arbitro: Potena di Isernia (Matticoli e De Chiara di Isernia)
Note: Ammoniti Ferrilli, Rastelli, Troiano, Morelli e Lodi. Sequenza rigori Battista gol, Morelli gol, D'Aloisio gol, Lodi alto, D'Angelo gol, Pirolozzi parato.


Pubblica le news della tua squadra su www.agenziacalcio.it, il portale del calcio dilettantistico italiano. Inviaci i tuoi comunicati stampa, partecipa ai sondaggi e ai forum, inserisci i tuoi annunci sul motore di gioco on line: fatti vedere, è semplissimo e assolutamente gratuito.

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160