Torneo Due Sicilie: il Lazio fa il bis, Campania ko
La rappresentativa regionale juniores del CR Lazio si conferma regina del Torneo delle Due Sicilie riuscendo a bissare il titolo della passata edizione ripetendo un'impresa riuscita fino ad ora soltanto alla Nazionale Under 18 Dilettanti. Alla Campania, ritornata in finale dopo due anni di assenza, non è riuscito di sfatare una maledizione che impedisce ai padroni di casa di affermarsi in una manifestazione che da cinque anni il Comitato Regionale organizza con entusiasmo e meticolosità. Nella suggestiva cornice sportiva dell'Ottorino Barassi di Secondigliano, che per la prima volta vedeva la Campania esibirsi nella finalissima di una manifestazione agonistica, le due selezioni si sono rese protagoniste di una autentica festa dello sport dinanzi ad un pubblico numeroso ed appassionato. Dopo le finali perse ai rigori nelle prime due edizioni, sempre per mano della selezione nazionale di Polverelli, questa volta la sconfitta dei padroni di casa è giunta al termine di novanta minuti tirati ed avvincenti.
L'inizio è di quelli che mette i brividi: forse bloccati dalla tensione o probabilmente intimoriti dalla folla che sostiene la formazione di casa, i laziali lasciano troppo spazio agli avversari e concedono libertà al fantasista Pirone che, al nono minuto di gioco, scodella al centro per il suo partner Silvestri che non arriva per fortuna in tempo all'appuntamento con il goal. I biancocelesti, troppo schiacciati tra difesa e centrocampo, risentono della pressione della selezione Campania che, al 12', tenta la conclusione con Capuano, con palla che termina alta sopra la traversa. Il forcing campano porta i suoi frutti e, due minuti dopo l'occasione descritta poc'anzi, pervengono al vantaggio: lancio di Letizia dalla destra, buco della difesa e Pirone, solo davanti a Paparello, brucia l'estremo dell'Aprilia con un destro a incrociare che non lascia scampo. Passano appena tre minuti e il Lazio pareggia: Vittorini vola sulla destra e mette al centro rasoterra per Cardinali che in spaccata brucia Di Nola e il portiere Inserra. Due minuti dopo, su azione fotocopia della precedente, il bomber di Colleferro concede il bis mettendo in rete di testa un perfetto invito dalla destra dell'indemoniato Vittorini. La partita, ribaltata nel risultato in soli tre minuti, assumeva una diversa connotazione, con la Campania costretta ad attaccare e gli ospiti laziali che potevano sfruttare le sterminate praterie lasciate libere dai ragazzi di Maranzano. Al 27' azione concitata in area albioceleste, con Paparello chiamato ad un super intervento su conclusione di Capuano dal limite; l'estremo si distende sulla destra e devia in corner. Palla a terra gli undici di Mutalipassi sono di una categoria superiore e così, al 31', calano il tris: Vittorini lavora bene a centrocampo e serve Binaco, magia del folletto di Artena e palla a Cardinali che, prima fa sedere Inserra e poi lo brucia di destro mettendo a segno la sua personalissima, speciale tripletta, una di quelle che l'ariete non dimenticherà facilmente.
La reazione dei padroni di casa sta tutta nella conclusione velleitaria del neo entrato Armelino, il cui destro al 39' solletica le mani di Paparello. Al termine dei primi quarantacinque minuti, la superiorità è talmente netta da costringere anche i supporters avversari a riconoscere l'incolmabile divario tecnico tra le due formazioni. Ma queste partite, soprattutto una finale, non finiscono mai e così, memori dei cali di tensioni avuti nelle precedenti apparizioni, i laziali decidono che questa volta nessun calo di concentrazione permetterà ai rivali di avvicinarsi alla loro porta.
Questo accade per tutto il secondo tempo in cui a taccuino finisce solo una conclusione, che tra le altre cose porta la firma di Binaco il quale tenta di realizzare il goal del secolo con una girata da posizione impossibile che Inserra respinge con qualche affanno. Questo prima del goal all'86' di Armellino che sfrutta l'assist di Pirone e brucia Paparello in uscita.
CAMPANIA - LAZIO 2 -3
CAMPANIA: Inserra, Letizia, Del Tufo (5'st Abagnale), Capuano (32' pt Armellino), Scognamiglio, Di Nola (35'st Di Napoli), Castiglione, Veniero (26'st Pisano), Pirone, Silvestre, Lanna (10'st De Luca). All. Maranzano
LAZIO: Paparello, Chiarucci (40'st Veneruso), Ardia, Milella, Amatori, Di Gioacchino L, Vittorini (26'st Di Gioacchino A.), Piroli, Cardinali (32'st Antonelli), Binaco (41'st Gubellini), Latini (13'st Ruggiero). All. Mutalipassi
Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore (assistenti Sbrescia e Castellano di Castellammare di Stabia).
Assistenti Sig.: Sbrescia e Castellano di Castellamare di Stabia.
Quarto uomo Sig.: Fiorentino di Nocera Inferiore.
Reti: 15'pt Pirone (C), 17'pt, 19'pt e 31'pt Cardinali (L), 42'st Armellino (C).
Note: angoli 8 a 3 per il Lazio; falli fatti 29-27; fuorigioco 1-3: recupero 3' p.t e 6' s.t; spettatori 300 circa. Ammoniti: al 40' Milella (L), al 55' Chiarucci (L), al 67' Ruggiero (L), al 76' Letizia (C) e all'80' Di Nola (C) tutti per gioco scorretto.
Il riepilogo del torneo
GIRONE A
Campania - Basilicata 8-7 dcr
Abruzzo - Calabria 2-1
Campania - Abruzzo 1-0
Basilicata - Calabria 1-0
Abruzzo - Basilicata 3-0
Calabria - Campania 2-4 dcr
Campania 7 pt
Abruzzo 6 pt
Basilicata 4 pt
Calabria 0 pt
GIRONE B
Lazio -Sicilia 2-0
Puglia - Molise 5-6 dcr
Lazio - Puglia 1-0
Sicilia - Molise 1-0
Puglia - Sicilia 3-1
Molise - Lazio 1-2
Lazio 9 pt
Puglia 4 pt
Sicilia 3 pt
Molise 2 pt
Finale (ieri):
Lazio - Campania 3-2
Albo d'oro. 2003: Itaia Under 18; 2004: Italia Under 18; 2005: Puglia; 2006: Lazio; 2007: Lazio.




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