Torneo Città di Isernia, per inaugurare il nuovo antistadio

Approdano in finale Lazio e Abruzzo; Molise - Campania per il terzo posto

Ad Isernia si è inaugurato questa mattina il nuovo antistadio del complesso sportivo cittadino. Taglio del nastro alla presenza di autorità politiche e istituzioni sportive e - per inaugurare al meglio l'evento - anche un piccolo torneo, da disputarsi oggi e domani.
Le rappresentative juniores dell'Abruzzo e del Lazio sono arrivate in finale del "Torneo Città di Isernia", iniziato questa mattina nel capoluogo di provincia pentro: la selezione abruzzese allenata da Maurizio Cialini ha sconfitto la Campania con il risultato di 2-1 nel nuovo antistadio di Isernia, mentre la squadra laziale guidata da Massimo Mutalipassi ha superato ai calci di rigore la selezione padrona di casa del Molise a Venafro.

La prima semifinale
L'Abruzzo è apparso più vivace sin dalle prime battute ma la Campania ha risposto colpo su colpo. L'episodio chiave della gara è da ricercare al 52' quando, con l'Abruzzo appena passato in vantaggio, l'undici di Livio Maranzano ha fallito un penalty con Basilisco. L'episodio ha tagliato le gambe alla squadra in casacca blu tanto che i neroverdi hanno raddoppiato appena dopo, chiudendo di fatto la pratica nonostante il ritorno dei campani nel finale con D'Abbiero. Ma andiamo alla cronaca. La prima opportunità (4) capita sui piedi Lenart, uno dei migliori della sua squadra. L'attaccante dell'Amiternina si presenta subito con un diagonale ma Vetrone riesce a respingere. La risposta della Campania è invece affidata a Vallozzi (10') che ci prova dal limite ma trova sulla sua conclusione Gambuzzi. Un minuto dopo azione spettacolare dell'Abruzzo: tacco di D'Antonio per Lenart la cui mira è però alta. Al 22' Campania pericolosa con Bonaiuto che salta due avversari e tenta la conclusione, Giambuzzi si distende e respinge. Al 24' serie di serpentine del solito Lenart con tiro debole bloccato da Vetrone. Sul finire della frazione (40') è invece Battista a cercare il diagonale senza fortuna. A inizio ripresa il blitz dell'Abruzzo. Al 2' Lenart riceve da Battista e si presenta davanti a Vetrone senza lasciare scampo al portiere. La Campania potrebbe pareggiare subito con un calcio di rigore concesso dall'arbitro per un contatto tra Ferrilli e Bonaiuto. Sul dischetto si presenta Basilisco che spara però alle stelle. L'Abruzzo intuisce che è il momento giusto per colpire. E così D'Angelo aggancia al limite dell'area e infila Vetrone con un diagonale morbido. La Campania potrebbe riaprire subito il confronto (65') con Bonaiuto il cui colpo di testa in tuffo sfiora il palo alla destra di Giambuzzi. I ritmi della gara calano e al 73' D'Aloisio va alla stoccata dal limite su suggerimento di Lenart ma il suo tentativo risulta abbondantemente largo. Nel finale la rete della bandiera campana con il neoentrato D'Abbiero, servito Vallozzi, anticipa l'uscita di Giambuzzi mettendola all'angolino basso sinistro. A tempo scaduto Lalli, lanciato a rete, viene cinturato da Sgariglia e viene espulso. Attimi di paura al momento di effettuare il calcio di punizione. Vallozzi, che stava per posizionarsi in barriera prima dell'esecuzione del tiro, ha accusato improvvisamente un malore dopo che qualche minuto prima era rimasto contuso in uno scontro di gioco. Soccorso dai dottori di entrambe le società, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale "Veneziale" di Isernia dove ha ripreso conoscenza e si trova attualmente sotto osservazione. Il gioco è rimasto fermo per circa dieci minuti ed è ripreso con la punizione di D'Aloisio sventata da Vetrone.

La seconda semifinale
Match a tratti disturbato dal vento e giocato con temperature vicine allo zero. Parte meglio il Molise, che pure nel primo tempo non ha Eolo dalla propria parte. È D'Ascanio (5') a presentarsi per primo al tiro da fuori ma D'Angelo riesce a respingere. Subito dopo un calcio di punizione di Viglione dalla distanza viene bloccato dal portiere ospite. Il Lazio inizia a guadagnare metri con il passare dei minuti. Al 14' D'Orazio va al tiro da fuori ma spedisce a lato. Poco dopo la mezz'ora una punizione a due per il Lazio porta D'Orazio alla battuta ma la sua conclusione esce a lato. Prima di rientrare negli spogliatoi la migliore opportunità per il Lazio. Una stoccata di Morelli (40') da distanza siderale viene disinnescata da De Mauri con l'aiuto della traversa. Nella ripresa sono gli ospiti a rendersi subito pericolosi. Sugli sviluppi di un'azione confusa (50') D'Orazio manda incredibilmente alto da due passi. Dall'altra parte il Molise si fa vedere (63') con un colpo di testa di Spada di un soffio largo. Il Lazio prova a premere e Corsi (75') raccoglie un assist dalla destra ma deposita sul fondo da buona posizione. Gli ospiti si mordono le mani all'89': Corsi si presenta a tu per tu con De Mauri ma cicca il tiro. Nei minuti di recupero il Molise si lancia all'assalto. Un insidioso diagonale di Viglione viene ribattuto da D'Angelo mentre trenta secondi dopo Raucci non inquadra il bersaglio dal limite. Si va ai supplementari. Nel primo non accade praticamente nulla. Nel secondo il Molise si fa vedere con Pepe (112') che dalla destra alza troppo la mira. Proprio all'ultimo assalto clamorosa opportunità per la squadra di Marinelli (120'). D'Angelo compie un miracolo sull'incursione di Viglione, l'azione prosegue ma Spada di testa litiga con i centimetri. Ai rigori il Molise sbaglia con D'Ascanio (pallone sul palo), viene rimesso in corsa dalla parata di De Mauri su Lupi ma l'errore di Cuttano vanifica tutto.

Il programma di domani
Finale 3° e 4° posto Molise-Campania (Nuovo antistadio di Isernia, ore 11). Finalissima Abruzzo-Lazio (Stadio Mario Lancellotta di Isernia, ore 14,30).

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