Solidarietà: a Pescara un torneo di calcetto per ragazzi down

Oggi in campo Lombardia, Toscana, Umbria e la scuola calcio De Riseis

Ragazzi con la sindrome down in campo a Pescara per un torneo interregionale di calcetto in cui si affronteranno quattro squadre rappresentanti la Lombardia, la Toscana, l'Umbria e l'abruzzese scuola calcio De Riseis. L'iniziativa è promossa dalla Provincia di Pescara, dall'Istituto Tecnico Commerciale Aterno, dall'Associazione sportiva dilettantistica De Riseis e dall'Associazione Regionale Down Abruzzo (Arda), con la partecipazione di diverse scuole della provincia (Istituto d'arte Bellisario e la scuola alberghiera De Cecco).
L'evento, in programma oggi, prevede la mattina, presso l'istituto d'arte, un incontro dal titolo "Diversamente abili, ugualmente atleti", mentre alle 15 il fischio dell'arbitro darà inizio alle gare di calcetto che si svolgeranno nelle strutture dell'istituto tecnico commerciale.
Ieri mattina, nella Sala dei Marmi della provincia di Pescara, alla presenza degli studenti delle scuole superiori, la presentazione della giornata di sport e solidarietà. "E' una bella iniziativa di qualità e di pregio - ha sottolineato l'assessore alle politiche sociali, Mauro di Zio - che mette al centro dell'attenzione lo sport come portatore di valori sani".
"La scuola - ha detto la preside dell'Itc Aterno, Donatella D'Amico - è luogo fondamentale per diffondere l'importanza del dialogo, dell'integrazione e della pace attraverso la pratica dell'accoglienza e della valorizzazione di ragazzi che, seppure diversamente abili, danno un arricchimento maggiore a chi li circonda".
Alla conferenza stampa è intervenuto anche il professor Giandomenico Palka, docente di genetica dell'Università "G. D'Annunzio" e collaboratore dell'Associazione Ragazzi Down Abruzzo, cha voluto ribadire come più del problema medico, ad incidere sulla vita dei ragazzi down sia troppo spesso il problema dell'inserimento sociale, che può essere però combattuto con gli sport di squadra come il calcio, che favoriscono una forte socializzazione tra ragazzi.
Uno dei promotori dell'iniziativa è Visini Ruggiero professore di educazione fisica dell'istituto commerciale che alla manifestazione ha coinvolto anche i suoi studenti, i quali da settembre si allenano insieme ai loro compagni down.
"Abbiamo voluto che il torneo partisse dalle scuole - ha detto il professore - per coinvolgere i ragazzi e far vivere loro un'esperienza importante non solo di solidarietà, ma anche altamente formativa che li postasse a incontrare il mondo della disabilità". A seguire le partite una persona molto importante: il selezionatore atletico del Cip - sezione nazionale di calcio per le disabilità intellettive e relazionali.
Dell'evento sportivo si è detto molto soddisfatto anche il neo presidente dell'Arda, Pierluigi de Rosa che ha sottolineato: "Il fatto che ragazzi delle scuole superiori si allenino insieme ai loro coetanei affetti da sindrome di down è un fatto molto importante, una buona prassi che sicuramente deve essere incrementato. Questo dimostra ancora una volta come lo sport sia un veicolo eccezionale per comunicare solidarietà e amicizia".

Fonte: 

superabile.it

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