Serie D. Sapri, dirigenza furiosa dopo il ko di Somma Vesuviana
Furiosa la dirigenza del Sapri dopo la sconfitta a Somma Vesuviana. Una sconfitta che allontana gli spigolatori dalla zona play off (a quattro lunghezze) e li avvicina a sei punti dalla zona salvezza. «Sono avvilito. Prestazione indegna, hanno mancato di rispetto alla maglietta che indossano, alla città e ai dirigenti. Se qualcuno di loro è venuto a Sapri per fare la vacanza può andare anche via. Alcuni giocatori non hanno praticamente preso parte alla gara: anzi ci hanno svantaggiato» dice il vicepresidente Gino Benevento che chiama in causa anche il pubblico saprese completamente assente domenica. «I tifosi devono sostenere la squadra. Sugli spalti di Somma Vesuviana non c’era un tifoso di Sapri. La loro presenza sugli spalti e importante perché la squadra di calcio rappresenta la città e i calciatori avvertono la loro presenza. Se fossero venuti avrebbero visto con i loro occhi la prestazione indegna degli atleti in campo. Noi dirigenti siamo disposti a fare sacrifici ma abbiamo bisogno di essere sostenuti, altrimenti non vale la pena». Deluso anche il vecchio patron Sergio Fortunato che a fine gara ha esternato personalmente la propria indignazione alla squadra e al tecnico Cosimo De Feo. Non si escludono provvedimenti disciplinari nei confronti dei calciatori. La squadra di De Feo ovviamente avrà altre possibilità di dimostrare le proprie qualità, la parola spetterà al campo. Solo così si potranno mettere a tacere le polemiche maturate dall’ultima sconfitta in campionato.
ilmattino.it




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