Serie D. Finisce 1-1 tra il Gelbison e Vittoria
Non riescono alla Gelbison l’aggancio al quinto posto solitario ed il ritorno al successo che, in campionato, manca dal 6 gennaio e che tra le mura amiche è atteso dal 16 dicembre. I rossoblu di Longo si devono accontentare del pari interno (1-1) contro il Vittoria, nel recupero della sesta giornata di ritorno. Il trainer dei cilentani effettua un mini-turnover, nel turno infrasettimanale. Fuori lo squalificato Rea, assenti gli infortunati Pecora, Conte, Ietto e Gonzalez, Longo, rispetto alla sfortunata esibizione al “Morra” contro il Cosenza, non modifica il 4-3-3, ma cambia alcuni elementi. E così nella difesa a quattro, a supporto di Valiante c’è Santonicola dirottato sulla destra, con Ruocco e Panciulo coppia centrale e il confermato Noviello sull’out sinistro. Nella mediana, al fianco di D’Angelo e Granozi, altre conferme, c’è il rientro dal primo minuto di De Vita. In attacco, non c’è Cicino (nella foto) dall’inizio, ma Somma ad agire sulla sinistra e ad intescambiarsi spesso con Nunziata, con Greco punta di riferimento. Atteggiamento tattico speculare per il Vittoria di Romano, che porta in dote le qualità del bomber Di Piazza, ben controllato dalla retroguardia rossoblu e le capacità di due ali come Romeo e Leone. Centrocampo con i muscoli e la grinta di Carrozza, Favata e Santonocito e difesa ancora a quattro, con Fallea a fare da pendolo, i due centrali Misiti e Conti ed a sinistra, ad agire c’è Bennardo. C’è tutto in pratica per assistere ad un match divertente, e che invece nella prima metà si dimostra monotono, non proponendo emozioni ed occasioni, sino alla rete che sblocca il confronto, al 25’. Due minuti dopo, l’uscita anzitempo dal campo di Renato Greco, che lascia il posto a Cicino. Per l’esperto 39enne attaccante rossoblu una contusione al livello delle costole, che costringe i sanitari ed il personale medico al trasporto di Greco presso l’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania per gli accertamenti del caso, davanti ai problemi di respirazione accusati dal calciatore. Una precauzione, con Greco che ben presto si è ripreso. Intanto, il gioco scorre, ed il neo-entrato sfodera dal cilindro una magia, raccogliendo di tacco l’invito su corner di Granozi e sorprendendo Saia. Un gol da cineteca per Cicino, alla quinta marcatura in campionato. Rotto il digiuno che perdurava dalla fine di ottobre. Il vantaggio costringe il Vittoria a scoprirsi e a salire. La Gelbison controlla, gestisce il confronto, potrebbe pungere in contropiede. I siciliani si fanno vedere dalle parti di Valiante solo con un calcio di punizione di Favata, che al 43’ si spegne sul fondo. Si va negli spogliatoi con i rossoblu avanti. Ad inizio ripresa, Romano esaurisce i tre cambi a disposizione. Fuori Fallea, Santonocito e Romeo, dentro Privitera, Esposito e Dalì. Rimangono immutati uomini e schemi in casa Gelbison. Al 47’ arriva il pareggio degli ospiti, al primo ed unico tentativo nello specchio dell’intera partita. E’ Carrozza a gonfiare la rete con un sinistro scagliato nei pressi dell’area piccola. Nulla da fare per Valiante. L’1-1 costringe la Gelbison a ripartire. Sarà prolungato, ma inutile, il forcing della compagine vallese, che comanda ma non sfonda, collezionando corner (alla fine saranno dieci). Longo cambia l’intero attacco, con gli ingressi di Sica e De Marco. Al 75’ l’occasionissima, sciupata da Cicino. Nunziata prova il destro, sulla traiettoria arriva l’attaccante rossoblu che gira però male con il destro verso la porta. Saia è comodo nella presa. C’è anche il tempo per un paio di proteste per un intervento di mani nell’area del Vittoria, e per una cintura ai danni di De Vita. Silvestri lascia correre e dopo quattro minuti di recupero fischia la fine del match, con la Gelbison attesa ora dalla trasferta di Torre del Greco, in casa della Turris, domenica pomeriggio. GELBISON CILENTO (4-3-3): Valiante; Santonicola, Panciulo, Ruocco, Noviello; D’Angelo, Granozi, De Vita; Nunziata (76’ De Marco), Greco (23’ Cicino), Somma (68’ Sica). A disp.: Mazza, Leccese, Tulimieri, Maresca. All.: Longo
CITTA’ DI VITTORIA (4-3-3): Saia; Fallea (46’ Privitera), Conti, Misiti, Bennardo; Favata, Carrozza, Santonocito (46’ Esposito); Romeo (46’ Dalì), Di Piazza, Leone. A disp.: Caroccia, Arena, Cangiano. All.: Romano
ARBITRO: Silvestri di Isernia
MARCATORI: 25’ Cicino (G), 47’ Carrozza (CV)
NOTE: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Cicino (G), Santonocito (CV), Privitera (CV), Carrozza (CV). Angoli: 10-3 per la Gelbison. Recuperi: 3’ pt, 4’ st.
Marco Rizzo - www.gelbisoncilento.it




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