Guadagnare Salute anche attraverso lo sport

I nuovi progetti del programma del ministero della Salute

Progetti di prevenzione nelle scuole e attraverso i mass-media e il mondo dello sport, passando anche dal coinvolgimento dell’industria alimentare con un monitoraggio di messaggi diffusi dalle aziende. Sono questi i principali ambiti di intervento del primo Progetto nazionale di prevenzione dell’anoressia e disturbi del comportamento alimentare a cura dei ministeri della Salute e delle Politiche giovanili. Il progetto, presentato nel mese di marzo e che partirà dal mese di aprile, prevede un investimento di circa un milione di euro. Un progetto ad ampio raggio, nell’ambito del programma “Guadagnare salute” del ministero della Salute, per combattere i disturbi del comportamento alimentare che, è l’allarme lanciato dai promotori, “costituiscono oggi una vera emergenza sanitaria”. Due i livelli di intervento in cui si articola il progetto. Il primo livello riguarda le buone pratiche di cura esistenti: attraverso una rete-osservatorio di 5 centri pubblici ‘“sentinella” si elaborerà innanzitutto una mappa dei servizi di assistenza in Italia effettuando anche un monitoraggio delle tipologie di cura, anche al fine di un aggiornamento delle linee guida in materia. Il secondo livello riguarda la prevenzione, con iniziative mirate per le scuole (progetti di sensibilizzazione e formazione per docenti, ragazzi e genitori), i mass-media (anche come la creazione di un sito web per i ragazzi), lo sport (per la formazione degli insegnanti sportivi, puntando anche ad azioni di contratto del fenomeno soprattutto in alcuni settori). Nell’ambito dello stesso programma, “Guadagnare salute”, il ministero ha firmato il 3 marzo un protocollo d’intesa con l’Unione nazionale delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli agrumari e di frutta in guscio (Unaproa), per migliorare le abitudini alimentari degli italiani e limitare così fattori di rischio nei confronti di molte patologie comuni promuovendo il consumo di prodotti freschi della terra. “Unaproa - spiega il ministero in una nota - è un grande sistema ortofrutticolo con 149 organizzazioni di produttori, che ha istituito un marchio collettivo di qualità, ‘i cinque colori del benessere’, per garantire la provenienza e la rintracciabilità della frutta e della verdura che arriva in tavola”. La presenza del marchio oltre a garantire che si tratta di prodotti di qualità, ha l’obiettivo “di ricordare che la frutta e la verdura sono fondamentali per la salute”.

tuttoconsumatori.it

Fonte: 

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