Coppa Italia di Eccellenza: il Trivento vince in rimonta (2-1)

Al vantaggio dell'Atessa con Longobardi rispondono nella ripresa Buonanno e Guglielmi. Passano i molisani al turno successivo

Il sogno dell'Atessa (nella foto la formazione dell'andata) di approdare ai quarti di finale della Coppa Italia nazionale si infrange a soli 8 minuti dal termine in quel di Trivento.

Partita purtroppo sfortunata, e dai due volti, quella che ha visto soccombere la compagine guidata da Donati Ronci.

All'ingresso in campo nei molisani la novità è rappresentata dall'esclusione del centravanti Buonanno in luogo di D'Antò. Solito schieramento tattico per gli uomini di Carannante, disposti con il 4-2-3-1.


Nell'Atessa, invece, si accomodano in panchina gli esterni Leone e Filagrossi. Inedito 4-2-3-1, con il fantasma Giannico posizionato a sinistra. Schieramento tattico che, però, subirà un cambiamento nel corso del match, con il ritorno al collaudato e consueto 4-4-2, con Di Brigida e Zanetti sull'esterno.


Pronti via e l'Atessa fa capire di portare a casa la qualificazione, insediando la non impeccabile retroguardia locale con diversi calci d'angolo. Al minuto 15, proprio sugli sviluppi di un corner battuto da Giannico, ci provano sia Di Camillo che Colanero (palo). Il pallone sembra non voler entrare in rete, ma quando tutto sembra svanito, irrompe come un fulmine il centrale Longobardi che fredda Pane ed insacca per il tripudio dei numerosi tifosi abruzzesi giunti in Molise.


L'Atessa sembra padrona del campo ed in più di un'occasione, specialmente con Zanetti e Palombizio, sembra poter raddoppiare. Nel Trivento mister Carannante toglie Dimonti in luogo di Buonanno, e la musica cambia. Difatti è lo stesso neo entrato a rendersi pericoloso con una paio di belle giocate, fuori di poco.


Nella ripresa il Trivento torna in campo con maggiore determinazione e dopo appena 3 giri di lancette perviene al pari con il solito Buonanno, bravo ad incunearsi nella retroguardia atessana (un po' ferma nell'occasione) ed a battere Zampacorta con un chirurgico sinistro. Il gol del pari cambia completamente lo scenario della partita.

I padroni di casa ci credono e fanno di tutto per vincere la partita, l'Atessa, da par suo, cerca di blindare il pari senza però pungere in avanti ove le punte sono troppo isolate.
A nulla serve l'ingresso di Filagrossi in luogo dello stanco Zanetti. Al minuto 37 il sorpasso si materializza: sugli sviluppi di un angolo battuto dall'ottimo capitan Iaboni, Guglielmi è il più lesto di tutti ad anticipare la retroguardia ospite e ad insaccare in rete.

Per l'Atessa una vera doccia fredda che decreta il termine della contesa ed i sogni di proseguire la marcia verso la serie D. Nel finale da segnalare l'espulsione (ennesima) di Palombizio.


Ecco il tabellino dell'incontro:

TRIVENTO - ATESSA 2-1 (0-1)

TRIVENTO (4-2-3-1): Pane; Nilson, Alfieri (40' Razzini), Barbato, Incitti; Corradino, Dimonti (23' pt Buonanno); Monaco Di Monaco, Iaboni, Guglielmi (43' st Boscia); D'Antò. A disposizione: Di Martino, Postillo, Ciardo, Longo. Allenatore: Carannante.

ATESSA (4-2-3-1): Zampacorta; Colanero (38' st Leone), Longobardi, Baldassarro, Bisbano; Farina, Zanetti (28' st Filagrossi); Di Brigida, Daniele Di Camillo, Giannico; Palombizio. A disposizione: Prosini, Paolo Di Camillo, Fasciani, Di Giorgio, Pasquini. Allenatore: Ronci.

Arbitro: Ripa (Nocera Inferiore)

Reti: 15' pt Longobardi (Atessa), 3' st Buonanno (Trivento), 37' st Guglielmi (Trivento)

Espulso: 45'st Palombizio (Atessa)

Ammoniti: Farina, Daniele Di Camillo e Palombizio (Atessa); Monaco di Monaco (Trivento)

Note: Recupero 2' e 5'

da www.abruzzocalciodilettanti.it

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